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mercoledì, Novembre 25, 2020

CARTIERE FAVINI

Economia Circolare
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Redazione EconomiaCircolare.com

di Jonathan Zenti

CATEGORIA RADIO   

Una cartiera storica di eccellenza che prende la strada della sostenibilità, trasformando gli scarti organici in carta di alta qualità.


ABSTRACT

www.favini.com

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Favini, nata nel 1736, è una cartiera storica impegnata nella ricerca di materie prime alternative alla cellulosa di albero e nell’uso creativo di materiali di scarto per la produzione di carta, ecopelle e altri materiali sintetici. A partire dagli anni ‘90 Favini, che opera nei settori della moda, del design, dell’abbigliamento tecnico-sportivo ma soprattutto della cartotecnica, ha scelto di fare dell’innovazione il suo carattere distintivo. Residui e sottoprodotti di scarso valore derivanti da altre filiere vengono rivalorizzati come materia prima nobile e impiegati per la produzione di nuova carta, invece di essere conferiti in discarica o destinati all’incenerimento.

Nel catalogo spiccano: Shiro Alga Carta, ricavata dalle alghe infestanti che mettono a rischio il fragile ecosistema della Laguna di Venezia; Crush, la gamma di carta ecologica realizzata con sottoprodotti di lavorazioni agro-industriali (residui di mandorle e nocciole, agrumi, caffè, mais, kiwi, lavanda, ciliegia, uva e olive); REMAKE, composta al 30% da cellulosa di riciclo post consumo certificata FSC e al 25% da fibra derivante dagli scarti di lavorazione del cuoio italiano.

Favini è diventata un riferimento a livello mondiale nell’ideazione e realizzazione carta di alto valore per la stampa e l’imballaggio dei prodotti realizzati da importanti gruppi internazionali del settore luxury e fashion.

 


LA STORIA PILOTA

 

CARTIERE FAVINI [di Jonathan Zenti]

 

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