mercoledì, Ottobre 28, 2020

Caviro Extra Spa

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    PRODOTTI E SOTTOPRODOTTI AGRICOLI COME INPUT PER UN MODELLO CIRCOLARE

    La societa’ ha per oggetto l’esercizio delle attivita’ di impresa agricola ai sensi dell’art. 2135 del codice civile, del d.lgs. n. 228/2001, del d.lgs. n. 99/2004 e successive modifiche, e della normativa nazionale ed europea. In particolare, la societa’ ha ad oggetto l’esercizio delle seguenti attivita’:
    • la lavorazione e la trasformazione dei prodotti e sottoprodotti della vinificazione, dei prodotti e sottoprodotti ortofrutticoli, dei prodotti e sottoprodotti cerealicoli, dei prodotti e sottoprodotti di origine vegetale ed agricoli in genere e loro derivati, per conto proprio e di terzi; l’approvvigionamento e la vendita dei prodotti ottenuti e/o ottenibili;
    • la produzione, la trasformazione, l’approvvigionamento e la vendita, per conto proprio e di terzi, di alcool etilico di origine agricola e non, e dei suoi derivati;
    • la produzione, l’approvvigionamento e la vendita, per conto proprio e di terzi, di acido tartarico, cremor tartaro, sale di segnette, acido citrico, e altri acidi organici di origine agricola, nonche’ dei prodotti a questi connessi, direttamente ed indirettamente, affini e derivati;
    • la produzione, l’approvvigionamento e la vendita, per conto proprio e di terzi, di beni e servizi utili all’agricoltura quali ammendanti e fertilizzanti, di risorse energetiche (energia elettrica e termica) e di biometano per carburazione avanzata, ottenuti dalla valorizzazione di prodotti e sottoprodotti delle filiere agricole e agroindustriali, provenienti – a titolo esemplificativo e non esaustivo – dai settori vitivinicolo, ortofrutticolo, cerealicolo, zootecnico, e piu’ in generale di prodotti, sottoprodotti e rifiuti, agricoli, vegetali ed organici in genere e biomasse, nonche’ altri prodotti derivanti da fonti rinnovabili, assimilate e convenzionali;
    • l’estrazione, la trasformazione, e la vendita di principi attivi, aromi, ingredienti, e coloranti di derivazione agricola;
    • la produzione, la trasformazione, e la vendita di prodotti enologici e derivati destinati all’enologia;
    • le attivita’ logistiche di stoccaggio, conservazione, confezionamento e trasporto, dei prodotti indicati

     

    Caviro Società Cooperativa Agricola è il leader della produzione vinicola in Italia, tramite le 30 cantine associate tratta una quota pari a circa il 10% della produzione totale di uva da vino italiana. L’azienda ha inoltre sviluppato sin dalla fondazione importanti attività di bioraffineria estraendo materie nobili di elevato valore dai residui della produzione del vino, quali le vinacce e le fecce. Negli anni l’evoluzione impiantistica ha portato a produrre anche biogas ed energia elettrica da fonti rinnovabili. Tramite la società Caviro Extra Spa s.u. (di cui la capogruppo detiene la totalità delle azioni) nel 2014, in seno ad una collaborazione con l’Università di Bologna, è partito il progetto di studio per la produzione di biocarburanti avanzati dai residui dell’industria agro alimentare. Dopo ben 4 anni, nel 2018 è iniziata la realizzazione di un grande impianto che tramite la purificazione del biogas ottiene biometano per il rifornimento di autovetture. E’ stato costruito un nuovo digestore della capacità di 6000 m3, che si è aggiunto a quelli preesistenti, ed è stato realizzato un upgrading e un collegamento con la rete di gas naturale che porta il biometano alle stazioni di servizio. L’impianto inaugurato a giugno 2019 è il primo in Italia a produrre biometano da scarti dell’industria agroalimentare (fonte CIB: Consorzio Italiano Biogas) ed è uno dei più importanti come capacità produttiva oltre ad essere tra i primi con collegamento diretto alla rete Snam ad alta pressione (64 bar).

    Sono state pertanto superate molte sfide, legate alla mancanza di esperienze precedenti sul territorio nazionale, si sono selezionati i partner più affidabili per sviluppare un’esperienza pioneristica per il nostro paese. L’attività svolta è di purificazione di rifiuti liquidi delle aziende vinicole e di altre industrie alimentari con processi anaerobici ed il biogas ottenuto è inviato al nuovo impianto di upgrading. La tecnologia selezionata, a membrane, consente di separare in maniera accurata i due componenti del biogas, metano ed anidride carbonica, e di produrre due flussi puri in uscita. Il biometano avanzato, così chiamato perché prodotto interamente da scarti, viene quindi inviato attraverso la rete del gas alle stazioni di servizio. Presto Caviro Extra sarà anche in grado di recuperare, purificare e fluidificare la CO2 ottenuta dal medesimo processo per essere reimpiegata in altri usi industriali. L’impianto è in grado di produrre fino a 2.000 m3 / h di biometano, i residui solidi della digestione anaerobica sono infine utilizzati per produrre fertilizzanti naturali da riportare in campo agricolo. Tale impianto rappresenta un passo importante verso l’aumento della sostenibilità del gruppo Caviro e dell’intero comparto agroalimentare.

    Caviro Extra con il progetto “Biometano” può avere un ruolo attivo e concorrere al cambiamento verso una mobilità sostenibile, che assomma azioni volte alla diffusione di un parco auto elettrico o a metano/biometano e azioni volte alla incentivazione per la produzione di alimentazioni sostenibili per queste tipologie di mezzi: e.e. rinnovabile e biocarburanti avanzati. L’installazione di due impianti di upgrading del biogas prodotto da fonte totalmente rinnovabile per la produzione di un quantitativo pari a 12.000.000 Nmc/anno di biometano avanzato potranno alimentare fino a 18.000 vetture in un anno (consumo autovettura utilitaria 1400 cilindrata – media generale 11.200 km annui – 17 km con 1m3 di metano. Fonte Quattroruote) e porteranno notevoli benefici in termini emissivi se rapportati alle emissioni di un parco auto medio attuale. Relativamente agli inquinanti “locali” si calcola una riduzione di 40.000 kg/anno di NOx, 1000 kg/anno di PM10 e relativamente ai gas climalteranti si riduce la massa di CO2 di circa 30.000 t/anno. Il biometano prodotto è generato da uno scarto, acquisisce quindi ancora più rilevanza da un punto di vista degli impatti ambientali, facendone acquisire l’accezione di “avanzato” perché non prodotto da risorsa dedicata, appositamente generata. Non si riducono dunque solo le emissioni derivanti dal suo utilizzo bensì si realizza la valorizzazione di un rifiuto senza depauperare risorse primarie. Inoltre il biometano, utilizzato in un’autovettura invece che in un motogeneratore per produzione elettrica, aumenta anche la sua resa energetica, risultando così sfruttato in maniera più efficiente.

    Politica Ambientale Caviro Extra opera principalmente nel settore della distillazione e della lavorazione dei prodotti e sottoprodotti della vinificazione, che ha visto nel corso degli anni una sempre più crescente affermazione dell’azienda nel mercato sia nazionale che internazionale. La gamma dei prodotti derivanti dalle lavorazioni trova largo impiego nei settori alimentare, industriale, cosmetico e farmaceutico; primi tra tutti gli alcoli, ma anche mosti (rettificati, desolforati concentrati), tartrato di calcio, utilizzato per la produzione di acido tartarico naturale presso lo stabilimento di Caviro Extra di Villorba (TV), vinaccioli, commercializzati per estrazione di polifenoli ed enocianina, colorante naturale per l’industria alimentare. Inoltre, la mission di Caviro Extra è quella di valorizzare i sottoprodotti delle filiere agroindustriali applicando le migliori competenze tecnologiche e di processo nell’ottica di una razionalizzazione delle risorse naturali e di uno sviluppo ecosostenibile; in particolare, attuando il recupero di reflui provenienti dal comparto agroindustriale mediante il processo di depurazione per la produzione di energia termica ed elettrica grazie all’utilizzo di impianti cogenerativi all’avanguardia. In tale contesto Caviro Extra fornisce un importante punto di riferimento quale erogatore di servizi di tipo ambientale per tutte le aziende del settore garantendo la corretta gestione dei loro scarti di lavorazione.

    Consapevole della rilevanza del contesto socio-economico ed ambientale in cui opera, anche in considerazione delle esigenze ed aspettative della Cittadinanza, dei Clienti/fornitori e delle Autorità Competenti, Caviro Extra si impegna a prevenire ogni forma di inquinamento, a garantire la salvaguardia e la protezione dell’ambiente e a perseguire il miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali, minimizzando i rischi correlati alle attività svolte. A tale scopo Caviro Extra ha attuato e mantiene attivo un Sistema di Gestione Ambientale, redatto in conformità alla norma UNI EN ISO 14001:2015, in grado di assicurare il raggiungimento degli obiettivi ambientali prefissati. La Direzione di Caviro Extra, grazie ad una crescente consapevolezza ed all’esperienza maturata e mettendo a disposizione le risorse umane, tecniche ed economiche necessarie, si impegna a:
    • rispettare le prescrizioni legislative ed i requisiti espressi dalle norme di riferimento correlati ad ogni attività svolta;
    • migliorare le prestazioni ambientali minimizzando gli impatti che le attività erogate hanno sull’ambiente e cercando di perseguire un continuo miglioramento;
    • collaborare con la pubblica Autorità per il miglioramento dei processi nell’ottica della trasparenza e della reciproca collaborazione;
    • promuovere l’adozione delle migliori tecniche disponibili economicamente sostenibili al fine di prevenire ogni possibile forma di inquinamento e di impatto ambientale, nonché qualsiasi tipo di reato ambientale;
    • adottare le idonee procedure in grado di garantire un efficace e celere intervento in caso di emergenza; 
    • rispondere tempestivamente ed esaurientemente a segnalazioni od esposti provenienti dalle parti interessate;
    • privilegiare il recupero dei rifiuti, riducendo il ricorso allo smaltimento come ultima soluzione e promuovendo la raccolta differenziata;
    • evitare gli sprechi di energia e risorse non rinnovabili, come acqua e combustibili fossili, ricorrendo a recuperi di acque di processo e ad installazioni di impianti efficienti e a basso impatto ambientale;
    • ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi utilizzati (carta a marchio FSC, colorazioni ad acqua, contenitori con minimo ingombro, materiale interamente riciclabile, etc. …);
    • ottimizzare i trasporti in entrata ed uscita (massimo carico, andate e ritorni pieni);
    • privilegiare progetti e collaborazioni eco-sostenibili;
    • incoraggiare ed incentivare nel proprio organico, diretto ed indiretto, la sensibilità e il senso di responsabilità per l’ambiente, attraverso corretti processi di formazione e comunicazione;
    • verificare con continuità e costanza i risultati delle prestazioni del Sistema di Gestione Ambientale e l’adeguatezza delle risorse mediante riesami sistematici degli indicatori di performance ambientale;
    • riesaminare sistematicamente il Sistema di Gestione Ambiente adottato per definire ed applicare interventi di miglioramento continuo. Affinché venga efficacemente divulgata, compresa, attuata e sostenuta da tutti i collaboratori e parti interessate, la presente Politica Ambientale è diffusa sia tramite esposizione in bacheca, sia tramite pubblicazione sul sito web aziendale, nonché attraverso attività di comunicazione e formazione del personale interno ed esterno.

    L’Ambiente è un Bene di tutti ed il nostro impegno è teso a garantirne la preservazione per le generazioni presenti e future.

    Informazioni
    Indirizzo:
    Via Convertite, 8, 48018 Faenza RA, Emilia Romagna
    Regione: Emilia Romagna
    Città: Faenza
    Website:
    Tipo di realtà:
    • Profit
    Attività:
    • Modello produttivo circolare
    Target:
    • B2B
    Numero di dipendenti: 50-249
    Anno di nascita: 1966
    Anno riconversione: 1966