martedì, Aprile 20, 2021

In Circolo Marzo 2021

L’investimento più importante per la transizione ecologica? È il capitale umano

Che si parli di energia, città circolari, trasporti o prodotti sostenibili, nel cambiamento dei processi di lavoro diventano cruciali figure come il circular economy e sustainability analyst, il manager ambientale, il supply chain manager della sostenibilità. Cruciale una formazione che sappia integrare ambiti scientifici, tecnici e professionali

“Affrontiamo questioni che interrogano l’anima stessa della nostra società. Serve un cambiamento culturale ed educativo”

Partendo dai risultati insoddisfacenti del sistema di istruzione italiano, Vittorio Cogliati Dezza si interroga sulle debolezze del modello culturale dominante “incapace di pensare secondo la categoria del futuro”. Da lì, dalla cultura e dalla formazione, si deve ripartire.

L’economia circolare è (anche) educazione. Ecco alcune proposte formative aperte

La transizione dall'economia lineare alla circolare non è più rinviabile. Per raggiungere lo scopo sorgono corsi di laurea e master ad hoc, oltre a percorsi formativi proposti da fondazioni e associazioni. Abbiamo provato a raccogliere l'attuale offerta formativa, e vi invitiamo a fare ulteriori segnalazioni

La circolarità nell’educazione montessoriana

La maestra/o, come la Natura, non parla, con moto di circolarità stimola la curiosità e guida all’osservazione, condividendo espressioni di stupore, di soddisfazione, di delusione

Potenziare le scuole tecnico-professionali per creare le competenze del futuro, la proposta della Cisl

Destinare parte delle risorse del PNRR per investire nella formazione di competenze green, digitali e legate alle esigenze dell’implementazione su larga scala delle strategie dell’economia circolare: solo così, per il sindacato, si può colmare il gap tra istruzione e lavoro e combattere la disoccupazione giovanile

Lo stato dell’arte dell’eco-innovazione e della ricerca circolare in Italia. Il punto di Icesp

Sull'economia circolare serve creare al più presto le competenze. Come sottolinea il gruppo di lavoro di Icesp, la Piattaforma Italiana degli Attori per l'Economia Circolare, occore un "cambiamento culturale, fondato su un approccio trasversale alla formazione che porti allo sviluppo di nuove figure professionali"