sabato 14 Marzo 2026

Tecnologia, EPR e cauzione: il progetto UE per spingere il riuso dei tessili

Si chiama TexMat, è finanziato dall’UE con quasi 7 milioni di euro e punta a rendere il riutilizzo dei tessuti facile e gratificante per i consumatori

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Redazione EconomiaCircolare.com

Immaginate un cassonetto intelligente che fa selezione sul posto dei vostri rifiuti tessili e che dopo che avete gettato i maglioni e jeans che non usate più vi restituisce una piccola somma di denato. Dopo il grande successo di sistemi di deposito su cauzione per gli imballaggi per bevande (solo in Europa è utilizzato con ottimi risultati da 18 paesi, come spiega la campagna italiana A buon rendere) un progetto europeo – TexMat – prova a testare questo meccanismo anche per i prodotti tessili.

Ogni anno milioni di tonnellate di abiti e tessuti finiscono in discarica o nell’inceneritore, mentre le recenti modifiche alla direttiva rifiuti prevedono non solo la raccolta differenziata obbligatoria ma anche l’istituzione di sistemi nazionali di responsabilità estesa del produttore: chi mette sul mercato beni tessili dovrà sostenerne finanziariamente la corretta gestione a fine vita.

Il tema è uno di quelli caldi in Europa. Visto che, ad esempio, l’ultimo Rapporto rifiuti urbani dell’Ispra (dati relativi agli anni 2023-24) stima che una grande quantità di materiali tessili (circa 725 000 tonn/anno) finisca ancora nell’indifferenziata piuttosto che nella raccolta dedicata. Questo equivale a circa 15 kg di tessili pro capite, con solo il 20% dei tessili intercettato correttamente nella raccolta differenziata e il resto perso nei rifiuti generici (dati ottenuti dalle analisi merceologiche condotte su campioni di rifiuto residuo in diversi territori italiani). Studi recenti condotti partendo a partire da analisi condotte in Toscana evidenziano come oltre il 50% dei rifiuti residui è costituito da materiali recuperabili, di cui la frazione tessile rappresenta circa il 15 %. Uno studio del Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea, con campioni da impianti italiani (2023–2024), ha rilevato che nel rifiuto urbano misto circa il 7 % per volume è tessile.

Alla luce di questi dati, che rivelano un potenziale di riutilizzo e riciclo importante presente nel sacco nero dell’indifferenziato, il progetto TexMat si propone “di rendere il riutilizzo dei tessuti facile e gratificante per i consumatori”.

rifiuti tessili epr

Leggi anche: Nuove regole UE per la distruzione degli invenduti tessili. Come funzionano, a chi si applicano e da quando

Selezione automatizzata, riutilizzo e deposito su cauzione

Come procederà il progetto? Finanziato con quasi 7 milioni di euro dal programma HORIZON è guidato dal Centro finlandese di ricerca tecnologica VTT (TEKNOLOGIAN TUTKIMUSKESKUS VTT) e riunisce 13 partecipanti che coprono tutti gli anelli della filiera tessile e di quella tecnologica: come l’azienda genovese STAM srl, che fornisce “soluzioni tecnologiche innovative“ per le aziende nei  settori dell’energia, dell’automazione industriale, della sostenibilità ambientale, dello spazio e della difesa.

Obiettivo di TexMat è “sviluppare nuovi modelli di business, tecnologie hardware e software e strumenti politici volti a coinvolgere e impegnare i consumatori nella raccolta differenziata dei rifiuti tessili, al fine di promuovere il riutilizzo dei tessuti”.

Verrà sviluppata la “raccolta tessile decentralizzata in cui unità di raccolta automatizzate separano gli articoli tessili riutilizzabili dai rifiuti tessili consegnati dai consumatori”. Verranno sperimentate soluzioni che “forniranno ai consumatori un incentivo economico attraverso l’adozione di nuovi sistemi di rimborso collegati ai mercati dell’usato e consentiranno opportunità commerciali redditizie per estendere il ciclo di vita dei prodotti tessili e sostenere l’adozione di sistemi mirati di responsabilità estesa del produttore (EPR) nel settore tessile”.  

Il progetto sarà completato entro marzo 2029.

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Foto: Canva

Leggi anche: Campadello (Erion Textiles): così le aziende si preparano alla responsabilità estesa per i tessili

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