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domenica, Gennaio 24, 2021

PRIMO PIANO

I materiali di scarto? Sono gioielli preziosi

Tonnellate di oggetti gettati via ogni anno in Italia hanno ancora grandi potenzialità per una seconda vita. Con creatività e tecniche artigianali, alcune realtà italiane recuperano materiali di scarto per la creazione di gioelli e accessori unici e personalizzabili. Nuova utilità a RAEE, carte e cartone, e piccola oggettistica inutilizzata. Le storie dell'Atlante Italiano dell'Economia Circolare.

Idrogeno verde con acqua e sole. Il brevetto Enea “riduce al minimo l’utilizzo di materiali”

Nella partita sull’idrogeno che vede governo italiano e istituzioni europee in prima fila giunge anche il brevetto Enea che ha individuato un nuovo modo di produrre idrogeno ed ossigeno, attraverso la decomposizione termica dell’acqua realizzata con l’energia solare. Ci siamo fatti raccontare dettagli e sviluppi

UNI al lavoro per due norme sull’economia circolare. Aperta la consultazione pubblica

La Commissione UNI che si occupa di economia circolare lavora a due progetti di norme nazionali: il primo relativo alla misurazione della circolarità, il...

Il Recovery Plan è un’occasione per trasformare in meglio il Paese. Non la sprechiamo

Il parere di Rossella Muroni, vicepresidente dalla Commissione ambiente dalla Camera, sul Piano nazionale di ripresa e resilienza. "È stato privilegiato un approccio tecnico-ragionieristico invece di costruire una visione complessiva. Ora spazio agli interventi migliorativi delle Camere e delle parti sociali"

Al via la co-progettazione del Nuovo Bauhaus europeo. Una sfida culturale e circolare

Ispirato alla scuola e al movimento internazionale ideato negli anni Venti del secolo scorso da Walter Gropius, vuole rendere l’Europa leader nell’innovazione ambientale e nell’economia circolare. E questa primavera la Commissione avvierà la prima edizione del premio Nuovo Bauhaus europeo

Sequestro di carbonio, il progetto Eni esce dal Recovery. “Ecco perché non ha nulla di circolare”

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza non prevede la tecnologia CCS (cattura e stoccaggio di carbonio) che il cane a sei zampe vuole applicare a Ravenna. Per Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club, “bisogna puntare sulle rinnovabili”. Per i sindacati “non ci sono altre strade per la decarbonizzazione”