Buste di plastica: tra i rifiuti più diffusi nell’ambiente, l’Italia manca gli obiettivi di riduzione
La Plastic Bags Directive impone di ridurre il consumo pro capite sotto le 40 buste a testa l’anno. L’Italia è a 129 a testa (2023)
Distruzione invenduto, Rizzuto (Bulgari): “Nel lusso è particolarmente sensibile il tema della proprietà intellettuale”
Eleonora Rizzuto, Chief Sustainability & Due Diligence Officer del Gruppo Bulgari, e membro del Comitato tecnico scientifico di Ecomondo: “Necessarie soluzioni che siano compatibili sia con gli obiettivi di circolarità sia con la piena tutela dell’identità del brand”
Deposito su cauzione, al via le audizioni in Commissione ambiente
Incardinati i tre progetti di legge, la Commissione ambiente della Camera inizia le audizioni: in lista (provvisoria) oltre 60 soggetti
EPR tessili, via libera della Conferenza Unificata allo schema di regolamento
Il Ministero dell’ambiente: “Accompagniamo una delle filiere simbolo del Made in Italy nella transizione ecologica, valorizzando innovazione, responsabilità ambientale e qualità”
Capsule e cialde compostabili per il caffè: dal 12 agosto saranno considerate imballaggi
Lo prevede il Regolamento imballaggi. Scatta perciò il contributo ambientale CONAI (CAC) a carico di chi le immette sul mercato, e il meccanismo di responsabilità estesa del produttore
Divieto di distruzione dei tessili invenduti, Q&A
Il divieto di distruzione dei prodotti tessili invenduti è scattato ieri per le grandi aziende. Vi raccontiamo da quali norme deriva, per quali prodotti vale, per quali aziende, quali eccezioni prevede, quali sono i rischi di elusione
Anche RAEE domestici nelle raccolte in uffici pubblici, scuole e imprese
La novità contenuta in un accordo tra Ministero dell’ambiente e Centro di coordinamento RAEE
Priori (Cobat Tessile): Distruzione dell’invenduto? La sfida è garantire tracciabilità e valorizzazione
Il divieto di distruzione dei prodotti tessili invenduti parte domenica. Michele Priori, direttore generale di Cobat Tessile: “Le criticità riguardano soprattutto la necessità di sviluppare infrastrutture adeguate, standard condivisi per la classificazione dei prodotti e sistemi di tracciabilità”



