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domenica, Giugno 20, 2021

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Daniele Di Stefano

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Giornalista, scrive per diverse testate. È convinto che la sostenibilità ambientale abbia a che fare con la salute (del pianeta e la nostra), con l’innovazione e la competitività delle imprese, con la qualità della vita e la giustizia sociale.

Decreto semplificazioni? Per l’economia circolare solo un maquillage, mentre si agevola l’incenerimento

Affidato alle Camere per la conversione, il decreto sulla governance del Pnrr e le semplificazioni approvato dal governo il 31 gennaio considera l’economia circolare solo come una questione di rifiuti, e non semplifica se non l’incenerimento del CSS

10 anni fa il referendum che ha fermato, finora, il nucleare e provato ad estromettere privati e profitti dalla gestione dell’acqua

25 milioni di persone il 12 e 13 giugno 2011 votarono sì ai quattro referendum su acqua, nucleare, legittimo impedimento. Come andarono le cose? Cosa ne è oggi di quei voti?

Un coro di no alla direttiva Sup del 2019 sul monouso. Ma cosa si è fatto contro l’usa e getta?

Dal prossimo 3 luglio i prodotti monouso realizzati in plastica saranno fuori legge in Europa. E questo lo sapevamo: lo prevede la direttiva 904...

“La direttiva Sup considera il mare una discarica”. Le ragioni di Marco Versari, Assobioplastiche

Marco Versari, presidente di Assobioplastiche e Biorepack, racconta il punto di vista della filiera della plastiche biodegradabili e compostabili sulla direttiva SUP contro la plastica monouso e sul rischio di incorrere in una procedura di infrazione.

Il riuso fa bene all’ambiente e finanzia attività sociali: il centro AltroGiro di Parma

Non solo si salvano decine di tonnellate di beni dalla discarica, non solo si aiutano famiglie in difficoltà che possono attingere a quei beni, ma il centro del riuso di Parma alimenta un flusso di benefici sociali che vanno dalla casa per persone disagiate all’officina sociale.

Rifiuti da costruzione e demolizione: dovremmo recuperarne il 70%, ma non sappiamo neanche quanti ne trattiamo

Il “Rapporto cave 2021” di Legambiente descrive un settore, quello dell’edilizia e delle costruzioni, che continua a fare larghissimo uso di materia vergine, estratta da una delle oltre 4 mila cave italiane (un Comune su 5 ha nel suo territorio almeno una cava). L’Europa ha fissato un obiettivo (70%) per il riciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione. Quanti ne recuperiamo in Italia? In realtà, secondo Legambiente, non lo sappiamo ma siamo comunque lontani da quell'obiettivo.

Il riciclo che non ti aspetti: quello dei rifiuti dello spazzamento stradale

Non tutti i Comuni lo fanno (non sono tenuti a farlo) ma abbiamo tecnologie e impianti per recuperare inerti per l’edilizia, materiale organico per farne compost, e poi metalli. Breve viaggio nelle materie prime “trovate per strada”

Durante la pandemia crescono il riuso e il mercato dell’usato. E la consapevolezza del loro valore ambientale

Diminuisce lo stigma sociale e aumenta la consapevolezza ambientale dietro gli acquisti second hand. Resta, soprattutto in periodi di crisi, il valore sociale dell'usato

Il lessico del Pnrr: circolarità surclassata da digitale ed energia

Nel Recovery plan inviato alla Commissione, i termini che si riferiscono all’economia circolare (“economia circolare” ma anche “riciclo”, “riuso”, “eco-design”) sono molto meno numerosi di quelli dell’energia (“energia”, “rinnovabili”, “idrogeno”, “gas”) e del digitale. Lettura semiseria del Pnrr.

Due miliardi e una strategia nazionale con spazio all’ecodesign. L’economia circolare nel Recovery Plan al voto in Parlamento

Dall’impegno per il riciclo di Raee, carta, tessile al riciclo chimico per la plastica. E poi un sistema nazionale di tracciamento dei rifiuti e un programma nazionale per migliorarne la governance. Focus sulla componente 1 (“Economia circolare e agricoltura sostenibile”) della Missione 2 (“Rivoluzione verde e transizione ecologica”) del Pnrr.
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