lunedì, Gennaio 17, 2022

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Daniele Di Stefano

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Giornalista, scrive per diverse testate. È convinto che la sostenibilità ambientale abbia a che fare con la salute (del pianeta e la nostra), con l’innovazione e la competitività delle imprese, con la qualità della vita e la giustizia sociale.

“Export dei rifiuti? Solo se viene garantito il riciclo”. Il progetto della Commissione

Alla fine del 2020 la Commissione europea ha presentato una sua revisione del Regolamento sulle spedizioni trasnfrontaliere di rifiuti. La proposta che vorrebbe contribuire a rendere le norme vigenti più in linea con gli obiettivi del Green Deal, tutelando i Paesi con legislazioni meno rigorose e favorendo l’economia circolare europea. Ma restano dubbi

Dal MiTe 10 milioni a chi ha acquistato prodotti riciclati. “Ma servono misure strutturali”

Un decreto del MiTe pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 dicembre apre alla possibilità di ricevere un rimborso (fino al 25% della spesa sostenuta nel 2020, entro il tetto di 10mila euro a beneficiario, per un totale finanziato di 10 milioni) per l’acquisto di “materiali e prodotti che derivano, per almeno il 75% della loro composizione, dal riciclo”. Un inizio, ma poca cosa rispetto alla richiesta degli operatori di iniziative strutturali che sostengano il mercato della materia prima secondaria

Il relatore Onu sui diritti umani bacchetta l’Italia: “Il Pnrr dimentica la prevenzione dei rifiuti”

Dopo oltre un mese in Italia, Marcos A. Orellana, Relatore speciale delle Nazioni Unite sulle implicazioni per i diritti umani della gestione e dello smaltimento di sostanze e rifiuti pericolosi, ha presentato le sue osservazioni preliminari: “Attenzione a ridurre i tempi di prescrizione dei reati ambientali"

Riciclo dei rifiuti, ecco come funziona la filiera italiana dei dati

Dal Modello unico di dichiarazione ambientale al nuovo sistema di calcolo europeo, alle verifiche di Ispra. Ecco come i rifiuti gettati nel cassonetto diventano i numeri che certificano all’Europa i progressi del riciclo dei Paesi europei. L’eccellenza italiana e quel 110% di recupero della Finlandia…

Bandi Pnrr per l’economia circolare, tutti i dubbi degli operatori

A due mesi dalla pubblicazione dei bandi per accedere ai fondi per l’economia circolare del Pnrr emergono le critiche e le perplessità degli operatori: dai tempi strettissimi ai fondi ai Cumuni ai rischi della burocrazia

“La crescita fa male al Pianeta”. Dall’Eea al Nobel Parisi, il capitalismo non è più una certezza

Un documento dell’EEA mette in discussione la possibilità del disaccoppiamento tra crescita economica e impronta ambientale. Aprendo a tutta una serie di teorie economiche non mainstream – finora relegate ai margini del discorso economico, politico ma anche ambientale – per le quali la crescita non è un totem

“L’incenerimento pregiudica il riciclo? Possibile, ma i dati non lo confermano”

A colloquio sulla termovalorizzazione con l’economista Antonio Massarutto esperto di servizi pubblici (Università di Udine e Bocconi): “Riciclo e termovalorizzazione sono due soluzioni complementari. Chi teme l’inceneritore perché inquina fa male a temerlo”

Nuovi inceneritori? “L’Italia piuttosto deve iniziare a disfarsi di quelli vecchi”

Parliamo di incenerimento con Enzo Favoino, coordinatore scientifico di Zero Waste Europe: “Oltre ad essere un problema nell’ottica della decarbonizzazione, gli inceneritori rallentano l’evoluzione virtuosa del sistema verso riduzione, riuso, riciclo dei rifiuti”

“Le nostre pmi sono campionesse del riciclo, eppure i bandi del Pnrr finanziano i Comuni”

I dubbi di Anpar, Associazione dei riciclatori di rifiuti inerti, sui bandi del Pnrr per l’economia circolare. E poi l’end of waste e il decreto CAM strade che non arrivano. A colloquio con Paolo Barberi, confermato di recente presidente dell’associazione

Neutralità climatica al 2050? “L’Ue riduca i 176 miliardi di sussidi alle fossili”

Lo afferma la Commissione europea in un allegato al secondo State of the Energy Union Report, pubblicato la scorsa settimana. Lo 0,4% del PIL europeo è andato a sostengo del fossile: aumentato del 4% tra il 2015 e il 2019. I sussidi ai prodotti petroliferi sono cresciuti del 18%
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