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Daniele Di Stefano

357 ARTICOLI
Giornalista ambientale, redattore di EconomiaCircolare.com e socio della cooperativa Editrice Circolare

“Valore plastica riciclata ai minimi, costi ai massimi”: Assorimap descrive la crisi del riciclo

Presentato oggi a Milano il report dell’associazione dei riciclatori (Assorimap). Il presidente Walter Regis: “Servono crediti di carbonio e obbligo di riciclato in beni e imballaggi”

Cheri (Acqua Sant’Anna): “Le proposte per il deposito su cauzione in Italia? Un fatto positivo”

Luca Cheri, amministratore delegato di Acqua Sant’Anna: “L’importante è comunicarlo bene”

Vicopisano e Francavilla Fontana, due impianti per rifiuti plastici in fiamme in pochi giorni

L’allarme lanciato nei giorni scorsi da Utilitalia e Unirima: “Stoccaggi ai limiti. Il sistema nazionale di gestione e riciclo dei rifiuti di imballaggio in plastica è sull’orlo della paralisi”

Regolamento imballaggi, l’industria scrive all’UE: “Attuazione rapida, non riaprire il PPWR”

Circa 130 associazioni e imprese chiedono a Commissione, Parlamento e Consiglio di garantire tempi certi e norme secondarie chiare per il regolamento europeo sugli imballaggi

CRMs: From Content to Recycling – Why Knowing “How Much Material There Is” Isn’t Enough

The difference between potentially recyclable and actually recoverable material is at the heart of the European FutuRaM project, which has measured this gap in terms of tonnes of critical raw materials lost — also highlighting the measures needed to reduce this waste

Tavolo plastica, al MASE nuovo incontro interlocutorio

Nulla di fatto ieri al tavolo del Ministero dell’ambiente sulla crisi del riciclo della plastica. I selezionatori: “Le soluzioni proposte - termovalorizzazione, export, ampliamento delle autorizzazioni per lo stoccaggio - non convincono. Spostano solo il problema”

Materie prime critiche, dal contenuto al riciclo: perché sapere “quanto materiale c’è” non basta

La differenza tra potenzialmente riciclabile ed effettivamente disponibile per il riciclo è il cuore del progetto europeo FutuRaM, che ha misurato questo gap in termini di tonnellate di materie prime critiche perdute. Indicando anche le misure da mettere in campo per ridurre questo spreco

“Compost e digestato vengano considerati nelle certificazione per il carbon farming”

Lo chiedono alla Commissione UE tre associazioni d’impresa europee - European Compost Network (ECN), European Biogas Association (EBA) e European Waste Management Association (FEAD)

Migliorare i flussi per riciclare di più. Dove si perdono le materie prime critiche

Il progetto europeo FutuRaM mostra le miniere urbane come un potenziale disperso in milioni di prodotti, componenti e flussi. E indica dove intervenire per trasformare questo potenziale in approvvigionamento secondario effettivo

Improving Flows to Recycle More: Where Critical Raw Materials Are Lost

The European FutuRaM project highlights urban mines as a potential resource dispersed across millions of products, components, and waste streams. It also identifies where interventions are needed to turn this potential into effective secondary supply