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Enrica Muraglie

44 ARTICOLI
Prima operatrice nei centri antiviolenza, oggi è una giornalista indipendente. Scrive per il manifesto, Altreconomia, EconomiaCircolare.com. Ha scritto per DWF e L'Espresso. È finalista al Premio Roberto Morrione 2026 per il giornalismo investigativo.

Direttiva sul greenwashing, Iraldo: “è pensata per i consumatori, ma le imprese non sono al riparo”

Mancano poco più di due mesi all’entrata in vigore della direttiva Empowering Consumers, che punta a combattere il greenwashing nelle etichette e negli annunci dei prodotti. Per il prof. Fabio Iraldo, ordinario di Management alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ed esperto di politiche ambientali d’impresa, “non è lo strumento a fare la differenza ma il contesto”

Rating ESG unico? Il paradosso che potrebbe favorire il greenwashing

Un rating ESG unico sembra la soluzione ideale al caos delle valutazioni di sostenibilità e di responsabilità. Ma uno studio rivela il rischio opposto: standardizzare i criteri potrebbe facilitare il greenwashing. Perché darebbe alle aziende un obiettivo unico e prevedibile senza cambiare nulla nella sostanza

Perché il turismo italiano ha bisogno di un cambio di visione. Ceschin: “Dalla sostenibilità bisogna passare alla rigenerazione”

Anche se è uno dei settori trainanti dell’economia, il turismo in Italia necessita un ripensamento profondo. Ne abbiamo parlato con Federico Massimo Ceschin, presidente di Simtur (Società Italiana Professionisti della Mobilità e del Turismo Sostenibili). “Rendere strutturale la bellezza significa renderla accessibile”

“Green and guilty”: il paradosso del greenwashing che accompagna gli investimenti verdi

Un nuovo studio a cura dell’Università di Trento e Bolzano mette in luce la possibile complementarietà tra greenwashing e investimenti green. Ma ci sono delle soluzioni. Ne abbiamo parlato con Federico Boffa, coautore della ricerca. “Si può sperimentare a partire dal piccolo”

Transizione ecologica o disastro locale? Il braccio di ferro sul progetto minerario Hermosa

Il progetto Hermosa promette l’indipendenza USA sui minerali critici, ma allarma l’Arizona, il Paese statunitense dove c'è la miniera principale. Tra pozzi a secco e inquinamento da metalli pesanti, residenti e ambientalisti denunciano i rischi per la biodiversità e la sicurezza idrica regionale in nome della strategia energetica globale

Ancora greenwashing sull’olio di palma, Fonterra ammette pratiche ingannevoli

Il greenwashing si annida ovunque, anche in Nuova Zelanda. A svelarlo è Greenpeace, che ha vinto recentemente una causa contro il colosso dei latticini Fonterra. Sotto accusa il packaging del marchio di punta, il burro Anchor. “Alle aziende non dovrebbe essere permesso di fuorviare i clienti” scrive la ong

La Generazione Z contro il greenwashing

Le nuove generazioni sono molto più esigenti sugli impatti ambientali di ciò che acquistano: a dirlo è un nuovo studio internazionale, basato sulle opinioni di oltre 8 mila persone in Spagna, Italia, Portogallo, Cile, Colombia e Messico. Il messaggio per le aziende è chiaro: l'incoerenza non viene perdonata

I 9 consigli dell’Agenzia Internazionale dell’Energia per ridurre i consumi

Dal 28 febbraio la guerra in Iran sta innescando una crisi energetica globale i cui effetti sono ancora in fase di espansione. Per questo motivo è utile recuperare la guida dell’Agenzia Internazionale dell’Energia. Anche se la priorità resta la fuoriuscita dalla dipendenza dai combustibili fossili, come insegna la Spagna

Indispensabili ma ai margini: il ruolo delle donne nell’economia circolare

L’economia circolare cresce ma resta segnata da disuguaglianze di genere: le donne, pur centrali nelle pratiche sostenibili, sono concentrate nei ruoli meno valorizzati e ricevono solo il 2% dei finanziamenti per il clima. Senza politiche mirate, la transizione verde rischia di rafforzare le disuguaglianze

Se pure gli investitori falliscono gli obiettivi climatici

Un report di Reclaim Finance mostra che molti investitori fissano obiettivi climatici poco ambiziosi, frammentari e opachi, spesso scollegati da reali riduzioni delle emissioni. Senza piani di transizione solidi, metriche chiare e allineamento a 1,5 °C, il rischio di greenwashing resta alto