TAG
EPR
In Francia si finanziano riuso e riparazione con i soldi dei produttori
La legge contro lo spreco e per l'economia circolare (Loi AGEC) ha creato in Francia un precedente unico in Europa, obbligando i produttori di imballaggi, tessili, apparecchiature elettriche ed elettroniche a pagare per il riuso tramite l’EPR
ZWE: “L’Europa punti sulla responsabilità dei produttori per ridurre lo spreco alimentare”
Zero Waste Europe propone di utilizzare il Circular Economy Act per introdurre sistemi EPR per i prodotti alimentari (Extended Produce Responsibility) e dare una “risposta politica olistica alle attuali sfide dei nostri sistemi alimentari”
Il modello Belgio, il piano per obbligare i produttori a ridurre gli imballaggi e investire nel riuso
I produttori devono assumersi le le proprie responsabilità, e questo implica non solo occuparsi della gestione di raccolta e riciclo ma anche finanziare pratiche di riuso. Sembra un'utopia? Ecco come il Belgio sta aprendo la strada alla riduzione degli imballaggi
ZWE: Riduzione dei rifiuti va finanziata dai sistemi di responsabilità estesa del produttore (EPR)
Un documento dell’associazione chiede che il Circular Economy Act intervenga sui sistemi EPR prevedendo fondi per sia per la gestione che per la riduzione dei rifiuti
Tecnologia, EPR e cauzione: il progetto UE per spingere il riuso dei tessili
Si chiama TexMat, è finanziato dall’UE con quasi 7 milioni di euro e punta a rendere il riutilizzo dei tessuti facile e gratificante per i consumatori
EPR per i pneumatici fuori uso, il ministero raccoglie commenti sulla proposta di modifica
Si possono inviare fino al 12 febbraio. La viceministro Gava: “Migliorare l’efficacia contrastando inefficienze e distorsioni e rafforzando la legalità”
Campadello (Erion Textiles): così le aziende si preparano alla responsabilità estesa per i tessili
Le imprese, spiega il direttore generale di Erion Textiles, iniziano a muoversi sia da un punto di vista economico che sulle strategie di sostenibilità
Gestione dei RAEE: cosa cambia?
Due procedure di infrazione avviate contro il nostro Paese sulla raccolta di RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) evidenziando il fallimento del sistema di raccolta. Il Governo italiano ha risposto con il "Decreto Salva Infrazioni", il cui successo dipenderà da tre fattori chiave: efficacia della comunicazione, capacità di controllo, volontà degli operatori economici



