Di Molfetta (Comieco): “Importante che il regolamento imballaggi evolva, superando alcuni elementi critici”
Intervista a Roberto Di Molfetta, nuovo direttore generala Comieco: “I progetti faro carta legati al PNRR consentiranno un’accelerazione significativa alla modernizzazione della filiera del fine vita degli imballaggi cellulosici”
Morgera (relatrice ONU): “Uscire dai combustibili fossili è un obbligo per la tutela dei diritti umani”
Intervista a Elisa Morgera, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite su cambiamenti climatici e diritti umani: “Le imprese fossili dovrebbero pagare per il danno climatico e per le violazioni ai diritti che hanno provocato”
Contro l’usa e getta: l’UE prepara la stretta su riparabilità e ricambi
Il secondo studio preparatorio del JRC per il Regolamento Ecodesign delinea i futuri requisiti europei sulla riparabilità: ricambi disponibili per almeno cinque anni, consegna entro sette giorni lavorativi, limiti al prezzo dei componenti e divieto di blocchi software che ostacolino l’uso di parti compatibili. Il confronto tra stakeholder resta aperto, tra esigenze di sicurezza, diritto alla riparazione, competitività industriale e definizione di un possibile indice europeo di riparabilità
Ecodesign, in arrivo il passaporto digitale della siderurgia europea
Il passaporto digitale di prodotto (DPP) potrebbe essere l’infrastruttura dati della decarbonizzazione siderurgica: un sistema che rende machine-readable ogni informazione ambientale rilevante, dalla carbon footprint alla composizione chimica degli alliganti. Nella proposta attuale i dati su acqua, energia, aria e composizione chimica sono assenti
Acciaio, la classificazione Ecodesign prende forma. Ma per l’European Environmental Bureau rischia di premiare chi inquina di più
Lo studio preparatorio per i prodotti intermedi in acciaio introduce una classificazione basata sull’impronta carbonica del prodotto. Il JRC sceglie cinque categorie rappresentative e abbandona, almeno in questa fase, la logica della sliding scale del rottame. Secondo l’European Environmental Bureau, però, soglie troppo permissive, dati di partenza discutibili e un perimetro ambientale ristretto rischiano di indebolire uno degli strumenti chiave della decarbonizzazione industriale europea
Basta “pubblicità fossili”: Firenze, Genova, Amsterdam e il nuovo fronte delle politiche climatiche
Dal primo maggio di quest’anno, nella capitale dei Paesi Bassi, parte il divieto di pubblicizzare prodotti climalteranti come i combustibili fossili, la carne, le crociere, le auto diesel e benzina negli spazi pubblici. La punta dell’iceberg di un movimento globale arrivato anche in Italia
Fontana (M5S): “Il deposito su cauzione migliora il riciclo e riduce l’abbandono dei rifiuti”
Prima firmataria di una proposta di legge per istituire anche in Italia un sistema di deposito su cauzione (DRS), spiega che se approvato il DRS "non sostituisce la raccolta differenziata, la completa"
Acciaio circolare? La partita ESPR tra decarbonizzazione e interessi industriali
Lo studio preparatorio del JRC sull’acciaio mette a fuoco il nodo decisivo del futuro atto delegato ESPR: come classificare l’impronta ambientale dei prodotti siderurgici senza penalizzare il riciclo né indebolire l’ambizione climatica. Al centro della questione c’è il metodo di calcolo della carbon footprint, da cui dipenderà quali modelli produttivi europei potranno davvero presentarsi come sostenibili.




