giovedì 26 Marzo 2026

L’UE lancia la seconda edizione del premio Bauhaus per i piccoli Comuni

Fino al 17 marzo è possibile candidarsi al premio New European Bauhaus che mira a sostenere i paesi, con una popolazione inferiore a 20mila abitanti. Una giura di esperti selezionerà i 20 migliori progetti. Per ciascuno è previsto un premio di 30mila euro. E in questa edizione c'è anche un pezzo d'italia

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Redazione EconomiaCircolare.com

Per il secondo anno l’Unione Europea lancia un’iniziativa speciale per responsabilizzare i piccoli Comuni: si tratta della nuova edizione del premio New European Bauhaus, che mira a sostenere i piccoli paesi, con una popolazione inferiore a 20mila abitanti, che vogliono sostenere progetti inclusivi, sostenibili e accessibili. È possibile presentare domanda fino  al 17 marzo 2026

Il progetto NEB Boost for Small Municipalities punta a valorizzare i contributi essenziali degli enti locali più piccoli, all’interno dei 27 Stati membri dell’UE. Il progetto sottolinea l’importanza di concentrarsi sulle azioni a livello di strada e di quartiere, in quanto anche gli sforzi più piccoli possono creare cambiamenti significativi. L’iniziativa UE sottolinea che esistono già innumerevoli piccole iniziative, che attendono semplicemente di essere amplificate e sostenute per ottenere un maggiore impatto. 

Una giuria di esperti selezionerà 20 vincitori da una lista che include le 30 candidature più votate. I 20 vincitori riceveranno un premio in denaro di 30mila euro. Oltre al premio in denaro, ogni vincitore beneficerà di un pacchetto di comunicazione fornito dalla Commissione Europea (ad esempio, promozione sui social media e sui siti web della Commissione Europea, assistenza per la produzione di un breve video e supporto nella promozione dei progetti).

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Cosa serve per partecipare al premio Bauhaus

Le proposte dovrebbero essere in linea con i valori (sostenibile, inclusivo, bello) e i principi operativi del New European Bauhaus (processo partecipativo, impegno multilivello, approccio transdisciplinare).  

Le candidature devono concentrarsi sull’ambiente edificato, come la costruzione, la ristrutturazione e l’adattamento degli edifici e degli spazi pubblici, attraverso le lenti della circolarità, della neutralità in termini di emissioni di carbonio, della conservazione del patrimonio culturale, di soluzioni abitative a prezzi accessibili e della rigenerazione degli spazi rurali o urbani.   

I progetti ammissibili devono aver raggiunto un livello di maturità sufficiente e dimostrare un approccio partecipativo. I richiedenti dovrebbero sottolineare le misure già intraprese per attuare il progetto, garantendo il sostegno politico, coinvolgendo attivamente le persone, gli utenti finali e i principali portatori di interessi, ma il progetto non può ancora essere completato al momento della presentazione della domanda. Se il progetto è già stato completato, i candidati sono spinti a candidarsi nell’ambito della sezione A del concorso.

economia circolare ue

Nel Bauhaus c’è anche un po’ d’Italia

In questa seconda edizione del New European Bauhaus per i piccoli Comuni c’è anche un po’ d’Italia. In particolare se si clicca sul sito UE a un certo punto si troverà una bella foto dove alcune persone sono sedute in una piccola piazza medievale, come ce ne sono tante nel nostro Paese. Si tratta del paese abruzzese di Gagliano Aterno, circa 250 abitanti, che l’anno scorso si è aggiudicato il premio “New European Bauhaus – Boost for Small Municipalities 2025”.

Dal 2021 l’amministrazione comunale e un gruppo multidisciplinare di ricercatrici e ricercatori (provenienti da varie università italiane) ha promosso un lungo processo partecipativo e democratico per fare in modo che fossero le stesse persone che vivono a Gagliano Aterno a scegliere gli utilizzi del convento di Santa Chiara, un’ampia struttura medioevale situata nel centro del paese e da dove è possibile scorgere il monte Sirente, che caratterizza quella parte della Valle Subequana che sta in provincia de L’Aquila.

vista dall'alto di gagliano

Una bella storia, che abbiamo raccontato qui. E che oggi, grazie anche ai fondi UE, è ancora in corso. “Lo diciamo con convinzione, anche con un pizzico di orgoglio: come vincitori della scorsa edizione, ci tenevamo a rilanciare questo straordinario contenitore europeo di innovazione sociale e di politiche pubbliche” ha scritto su Facebook il sindaco di Gagliano Luca Santilli. “Non è solo un premio economico. È un riconoscimento politico e culturale a chi prova a cambiare davvero i territori, partendo dalle comunità. Invito le municipalità che stanno sperimentando pratiche innovative, rigenerazioni concrete, percorsi partecipativi, a provarci. È una sfida possibile. Noi lo sappiamo bene”.

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Come candidarsi ai premi NEB

Le candidature per l’iniziativa “NEB Boost” per i piccoli Comuni devono essere presentate attraverso la piattaforma ad hoc creata dall’Unione Europea (questa). Prima di tutto è opportuno verificare (qui) se il vostro Comune è ammissibile.

Per ulteriori riferimenti, vi invitiamo a consultare la bussola del New European Bauhaus che delinea i diversi valori e principi del premio e a consultare qui i criteri di ammissibilità.  

Le domande relative alla procedura di candidatura e di selezione possono essere inviate tramite questo contatto

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