Il ruolo dei dati nell’economia circolare
Il futuro è nei dati. Questo ormai non stupisce più: il mercato si è spostato sulla rete, siamo bersagliati quotidianamente da migliaia di informazioni,...
5.000 anni di storia e riciclabile all’infinito. Ecco perché il 2022 è l’anno Onu del vetro
Quando si parla di economia circolare, alcuni materiali vengono citati con maggiore frequenza e, tra di essi, troviamo sicuramente il vetro. Ciò avviene per le caratteristiche intrinseche di questo materiale, che ne fa uno dei più sostenibili e più adatti al riciclo
Corsa dei prezzi delle materie prime. “La soluzione? L’abbiamo in casa”
Erion, società multiconsortile per la gestione dei rifiuti elettronici, ha presentato un paper per dare vita ad una filiera del riuso-riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici, che contribuirebbe ad affrancare i Paese dalle montagne russe dei mercati globali delle materie prime critiche
L’eurodeputata Beghin: “Sull’estrazione delle materie prime critiche dico no al far west”
La carenza di materie prime è una questione delicata e cruciale per l’Europa. La strategia che si intende attuare per ovviare al problema include, tra le altre cose, l’approvvigionamento interno, anche in aree naturalistiche protette. L’europarlamentare Tiziana Beghin ci spiega cosa è accaduto all’interno del Parlamento europeo
L’insostenibile leggerezza del greenwashing
Si moltiplicano le dichiarazioni “verdi” di aziende e politici, spesso non supportate dai fatti. Eco-Business stila la classifica delle peggiori 11 “fake” del 2021
Zero Waste Cities, l’Italia è il Paese con più comuni Zero Rifiuti
Nonostante le sfide della pandemia, nel 2021 la rete di comuni italiani Zero Rifiuti è cresciuta: si contano ad oggi ben 325 comuni che, da nord a sud, fanno della riduzione dei rifiuti un impegno concreto con ottimi risultati. Vi raccontiamo alcune esperienze virtuose
Dal MiTe 10 milioni a chi ha acquistato prodotti riciclati. “Ma servono misure strutturali”
Un decreto del MiTe pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 dicembre apre alla possibilità di ricevere un rimborso (fino al 25% della spesa sostenuta nel 2020, entro il tetto di 10mila euro a beneficiario, per un totale finanziato di 10 milioni) per l’acquisto di “materiali e prodotti che derivano, per almeno il 75% della loro composizione, dal riciclo”. Un inizio, ma poca cosa rispetto alla richiesta degli operatori di iniziative strutturali che sostengano il mercato della materia prima secondaria
Amazon, quanta plastica! L’ong Oceana: “In mare 10 mila tonnellate di imballaggi”
Un report dell’associazione ambientalista che difende gli oceani accusa il colosso dell’e-commerce di usare nei sui pacchi 270 mila tonnellate di plastica, parte dei quali finirebbero nei mari e nei fiumi. Amazon smentisce le cifre: “Lavoriamo per ridurre gli imballaggi”. Ma, ad esempio, non parla di riuso




