L’UE accelera sulla semplificazione, rinviando l’applicazione delle direttive sulla sostenibilità
Col via libera del Consiglio diventa definitivo il rinvio dei termini sull’adozione della direttiva stop the clock, che tanto preoccupava le imprese europee. Dall’ottobre 2024 a oggi fatti notevoli passi in avanti nell'Unione Europea sulla semplificazione e che in realtà appare come un disimpegno ambientale
Regolamento Ecodesign, la Commissione UE pubblica il piano di lavoro 2025-2030
La Commissione europea ha adottato il piano di lavoro 2025-2030 per il Regolamento Ecodesign. Prioritari tessile, mobili, acciaio e alluminio
L’impatto dei macrotrend globali sulle utilities italiane: analisi e prospettive al 2035
Affinché le utilities italiane possano continuare volgere un ruolo centrale nel sistema economico dovranno saper rispondere a un mondo che cambia in fretta. I servizi pubblici - soprattutto acqua, energia e rifiuti - dovranno superare le fragilità già note, raccogliere le indicazioni sfidanti dell'UE e costruire la transizione all'economia circolare
Vincenzo Gente (DG Ambiente) spiega le novità dell’EPR europeo per i prodotti tessili
Nel webinar organizzato da Erion Textiles, il funzionario della Commissione UE racconta i pilastri della responsabilità estesa del produttore (EPR) per i prodotti tessili
Come il pacchetto Omnibus rischia di peggiorare la tassonomia UE
In un report di 13 pagine il WWF denuncia che il pacchetto Omnibus lanciato dalla Commissione lo scorso febbraio, per favorire la semplificazione delle regole per le imprese, rischia invece di vanificare i loro impegni sulla sostenibilità. “Tali cambiamenti eroderebbero la fiducia nella coerenza normativa dell’UE”
Responsabilità estesa per l’arredo, siglato l’accordo di programma
MASE, FederlegnArredo e Consorzio nazionale sistema arredo hanno siglato ieri, al Salone del mobile, un accordo di programma che avvia la fase di test propedeutici per la gestione del fine vita dei mobili
Il governo rivede i limiti sui PFAS della direttiva acque potabili
Il decreto legge, ora al Senato, ritocca i limiti stabiliti dalla Direttiva acque potabili che entrerà in vigore l’anno prossimo
‘Stop the clock’ su trasparenza (CSRD) e responsabilità (CSDDD) delle imprese: ok anche dal Parlamento Ue
Dopo il via libera del Consiglio, anche il parlamento Ue sostiene la proposta della Commissione di dare più tempo (‘Stop the clock’) alle imprese per adeguarsi alla direttiva sulla comunicazione societaria sulla sostenibilità (CSRD, Corporate Sustainability Reporting Directive) e alla direttiva sul dovere di diligenza (CSDDD, Corporate Sustainability Due Diligence Directive). Ora si attendono novità sulle modifiche alla portata di queste direttive




