L’Unione Europea arranca sulle materie prime critiche per le rinnovabili
Col regolamento sulle materie prime critiche, avviato nel 2024, la Commissione sperava di superare la dipendenza sull’intera filiera. Tuttavia la nuova relazione della Corte dei conti europea segnala che a due anni di distanza i problemi sono rimasti irrisolti. A pesare, tra le altre cose, è l’alto prezzo dell’energia
Regis (Assorimap): End-of-Waste europeo per la plastica? Al ribasso
Così il presidente dell’associazione dei riciclatori italiani commenta la proposta della Commissione. E sulla crisi italiana del riciclo: “Non siamo disponibili a rinunciare all’anticipazione dei minimi obbligatori di contenuto riciclato previsti dal regolamento imballaggi”
ZWE: “Basta compromessi per aumentare il riciclo: Circular Economy Act intervenga sulla chimica
Secondo Zero Waste Europe, “sostanze chimiche più sicure e trasparenza dovrebbero essere automaticamente integrati nelle nuove normative. Non possiamo costruire un'economia circolare a prova di futuro danneggiando la società"
Cosa sono i pellet in plastica e come l’UE vuole ridurne l’impatto ambientale
Il Regolamento 2365/2025 punta a ridurre il rischio di dispersione in natura dei pellet usati non solo per la produzione i beni in plastica ma anche di altri prodotti come calcestruzzo e asfalto
Campadello (Erion Textiles): così le aziende si preparano alla responsabilità estesa per i tessili
Le imprese, spiega il direttore generale di Erion Textiles, iniziano a muoversi sia da un punto di vista economico che sulle strategie di sostenibilità
2026, parte anche dalle bustine del ketchup la rivoluzione gentile degli imballaggi
Il Regolamento imballaggi, PPWR, darà quest’anno i primi frutti, a meno di ulteriori cambi di rotta della Commissione UE. Le bustine monouso in plastica delle salse saranno vietate solo tra qualche anno, quando arriveranno anche gli imballaggi riutilizzabili nei locali, ristoranti, alberghi e aree destinate alle sfuso nella grande distribuzione. Si inizia quest’anno con la riduzione dei PFAS
L’importanza dell’economia circolare per rispondere alla mancanza di alluminio nell’UE
Tra i materiali strategici del futuro a breve termine c’è l’alluminio, sulle cui forniture l’Unione Europea è in difficoltà. Preoccupano i prezzi elevati dei rottami e gli alti volumi di esportazione, col rischio che l'intera industria diventi insostenibile. Ecco perché la Commissione lancia una consultazione pubblica, che scade il 31 gennaio
RAEE, nel 2025 raccolta Erion WEEE +3%
244.000 le tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici raccolte nel 2025 dal consorzio Erion WEEE. Arienti, DG: “Con questi livelli di raccolta è impossibile ipotizzare investimenti industriali significativi per il riciclo delle materie prime critiche”




