“Occhio all’etichetta”: 6 volte su 10 non aiuta a far bene la differenziata
Un esperimento di EconomiaCircolare.com e Junker per verificare, grazie alla lunga esperienza maturata da Junker, informazioni su composizione e riciclabilità riportate in etichetta su un campione di imballaggi di 90 prodotti diversi. Il risultato: “C’è ancora tanta strada da fare”
“Così l’Italia può diventare un modello sull’etichettatura ambientale degli imballaggi”
Simona Fontana di Conai ci racconta cosa prevedono le norme in materia di etichettatura ambientale degli imballaggi e ci aiuta a capire lo stato dell’arte. Saremo davvero pronti a un sistema che eviti le storture evidenziate nel dossier di EconomiaCircolare.com e Junker “Riciclabilità degli imballaggi: occhio all’etichetta”?
Decreto semplificazioni? Per l’economia circolare solo un maquillage, mentre si agevola l’incenerimento
Affidato alle Camere per la conversione, il decreto sulla governance del Pnrr e le semplificazioni approvato dal governo il 31 gennaio considera l’economia circolare solo come una questione di rifiuti, e non semplifica se non l’incenerimento del CSS
Acqua pubblica, 10 anni di boicottaggio del referendum
A 10 anni dalla straordinaria partecipazione al referendum del 12 e 13 giugno 2011 continuano i tentativi di aggiramento di quel risultato, da ultimo col Pnrr. Per questo il 12 giugno torniamo in piazza
Il nucleare? Fa rima con finanziamento pubblico e tenta ormai gli ultimi colpi di coda. Per fortuna in Italia ci ha pensato il popolo...
Dal giro d’Italia di 10 anni fa per la campagna referendaria agli ultimi colpi di coda in Francia alle recenti sortite di Cingolani sui mini reattori. Ecco perché quei 25 milioni di “sì” del 13 giugno 2011 sono stati una fortuna per l’Italia
Il Recovery plan? Una grande occasione in cui i cittadini sono relegati a semplici spettatori
La partecipazione degli italiani non è stata contemplata nel caso del Piano di ripresa e resilienza come per altri Piani, altre politiche, investimenti, opere pubbliche. A causa della scarsa sensibilità democratica di chi ci governa, ma anche della crisi democratica che coinvolge il Paese. Eppure gli strumenti e gli esempi ci sono
10 anni fa il referendum che ha fermato, finora, il nucleare e provato ad estromettere privati e profitti dalla gestione dell’acqua
25 milioni di persone il 12 e 13 giugno 2011 votarono sì ai quattro referendum su acqua, nucleare, legittimo impedimento. Come andarono le cose? Cosa ne è oggi di quei voti?
“Deposito nazionale rifiuti nucleari dal 2030. L’anno prossimo l’individuazione del sito”. Sogin riferisce in Commissione Ecomafie
Durante l’audizione, tenutasi l'altroieri, il presidente della società, Luigi Perri, e l’amministratore delegato, Emanuele Fontani, hanno precisato il cronoprogramma, prevedendo l’apertura del deposito nel 2030. Ammessa la necessità di un ente terzo per curare l’iter: arriva una commissione o un comitato tecnico scientifico




