Siccità, inondazioni ed eventi estremi. Così la crisi climatica pesa di più sulle donne
I cambiamenti climatici sono responsabili di molti fenomeni metereologici estremi e sono le donne a pagarne il prezzo più alto in termini di salute, sicurezza, istruzione e sopravvivenza. E, mentre le istituzioni riconoscono la necessità di intervenire, le donne non restano con le mani in mano
5.000 anni di storia e riciclabile all’infinito. Ecco perché il 2022 è l’anno Onu del vetro
Quando si parla di economia circolare, alcuni materiali vengono citati con maggiore frequenza e, tra di essi, troviamo sicuramente il vetro. Ciò avviene per le caratteristiche intrinseche di questo materiale, che ne fa uno dei più sostenibili e più adatti al riciclo
“Il mondo è circolare solo per l’8,5%”. I dati del Circularity Gap Report 2022
Presentato il Circularity Gap Report 2022, lo studio sulla circolarità di Circle Economy: l’umanità trasforma in scarti il 91,4 per cento di tutto quello che usa, ma il report individua ventuno soluzioni per raggiungere indici più alti di circolarità e trasformare il sistema in modo definitivo
Corsa dei prezzi delle materie prime. “La soluzione? L’abbiamo in casa”
Erion, società multiconsortile per la gestione dei rifiuti elettronici, ha presentato un paper per dare vita ad una filiera del riuso-riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici, che contribuirebbe ad affrancare i Paese dalle montagne russe dei mercati globali delle materie prime critiche
L’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia in campo per l’economia circolare
L’evento dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT) Circular Economy Community ha messo in luce il lavoro di EIT e la sua rete di partner. Tra i suoi progetti più interessanti, spicca un concorso che ha premiato tre start-up dalle idee innovative per batterie, magneti e riciclo dei rifiuti
“Export dei rifiuti? Solo se viene garantito il riciclo”. Il progetto della Commissione
Alla fine del 2020 la Commissione europea ha presentato una sua revisione del Regolamento sulle spedizioni transfrontaliere di rifiuti. La proposta che vorrebbe contribuire a rendere le norme vigenti più in linea con gli obiettivi del Green Deal, tutelando i Paesi con legislazioni meno rigorose e favorendo l’economia circolare europea. Ma restano dubbi
L’eurodeputata Beghin: “Sull’estrazione delle materie prime critiche dico no al far west”
La carenza di materie prime è una questione delicata e cruciale per l’Europa. La strategia che si intende attuare per ovviare al problema include, tra le altre cose, l’approvvigionamento interno, anche in aree naturalistiche protette. L’europarlamentare Tiziana Beghin ci spiega cosa è accaduto all’interno del Parlamento europeo
Materie prime critiche, l’Europa punta (anche) sulle sue miniere
Servono all’economia – e soprattutto al settore hi-tech – ma procurarsele produce inquinamento. Con il paradosso che anche le tecnologie legate alla transizione ecologica non sembrano poter fare a meno di loro. Sulle cosiddette materie prime critiche le tensioni sono crescenti tanto quanto i costi. E la soluzione di estrarle su suolo europeo, paventata da Commissione Ue e Parlamento di Strasburgo, non è esente da criticità




