PRIMO PIANO
L’insostenibile obiettivo dell’aviazione di raddoppiare i passeggeri al 2050
L’analisi dell'ong Transport & Environment contesta le proiezioni dei costruttori di aeromobili. Secondo le stime ciò comporterebbe la combustione di 21,1 milioni di tonnellate di kerosene fossile. E non va meglio con le alternative dei biocarburanti e degli e-fuels. T&E: “È il momento di cambiare rotta”
La crisi climatica in cima ai rischi globali, secondo il World Economic Forum
Conflitti armati, ambiente e disinformazione: queste le principali minacce a breve termine per la sicurezza e alla stabilità globale segnate dagli esperti del World Economic Forum. L’emergenza del clima percepita come un problema sia a breve che a lungo termine
500 milioni dal MIMIT per le catene di approvvigionamento strategiche, pubblicato il decreto
Il ministro Urso ha firmato il decreto sulle modalità di accesso a fondi che interessano anche la transizione ecologica. Tra le filiere produttive strategiche: automotive, moda e arredo, siderurgia a meccanica, elettronica trasporti chimica e farmaceutica
Cosa c’è da sapere sulla vendita alla cieca di pacchi smarriti e sul blind sale di Roma
Fino al 19 gennaio a Roma è possibile partecipare alla vendita alla cieca di pacchi smarriti, organizzata dalla startup francese King Colis. Si tratta di pacchi spediti dagli e-commerce e non reclamati, il cui contenuto è però ignoto. Si tratta davvero di economia circolare? I nostri dubbi
Il futuro dell’UE è circolare? I dati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente
I dati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente indicano che la svolta circolare dell’Unione Europea è ancora lontana. A testimoniarlo è il CMUR, cioè il tasso di uso circolare dei materiali. Servirebbe raddoppiarlo entro il 2030. Per farlo, però, non si può puntare soltanto sul riciclo
Sostegno a progetti innovativi per le materie prime critiche e strategiche, ecco come
Pubblicato avviso per la presentazione di progetti ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica per tutta la filiera. Si parte dal 3 febbraio
Rifiuti e PIL: perché l’Italia produce più rifiuti tra i grandi Paesi UE?
Gli ultimi dati confermano che l'Italia è un Paese ad alta densità di rifiuti, nonché l’unico grande Stato europeo a non aver centrato il disaccoppiamento tra produzione di rifiuti e crescita del PIL. Eppure le strategie per ridurne la produzione esistono già. A partire dal consolidamento di strategie basate sull'economia circolare
“L’EPR? Va integrato in una strategia più ampia”: Documento OCSE sulla responsabilità estesa del produttore
Perché la responsabilità estesa del produttore (EPR) è importante per una gestione sostenibile del fine vita dei beni, e perché da sola non basta




