PRIMO PIANO
CBAM, la consultazione pubblica e l’influenza dei dazi USA
Fino al 26 agosto è possibile inoltrare il proprio contributo per la riforma del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontierie (CBAM). Per le aziende interessate, intanto, pende l’esito dei dazi imposti da Donald Trump. Anche per questo motivo è facile prevedere una maggiore semplificazione per le piccole e medie imprese
Trattato sulla plastica in stallo, ONG: andare oltre l’unaniminità
La ricerca di unanimità (“consenso”), come si usa nelle decisioni importanti delle Nazioni Unite, ha di fatto incagliato i lavori per il trattato sulla plastica. Le ONG chiedono di superare questa procedura per raggiungere un obiettivo che non può più aspettare
Tra i riciclatori della plastica aumentano i fallimenti: è “l’inganno del riciclo”?
Secondo l’associazione Basel Action Network questi fallimenti in Europa e nei Paesi OCSE rivelano “l’inganno del riciclo”. Oppure sono frutto di dinamiche mercato ed errati business plan?
Il ruolo del suolo per catturare le emissioni nel nuovo report dell’Agenzia Europea dell’Ambiente
Un report dell’Agenzia Europea dell’Ambiente certifica il contributo vitale che il suolo e gli alberi possono dare per la mitigazione: compensano circa il 6% delle emissioni di gas a effetto serra dell’UE. Anche se negli ultimi 10 anni questo ruolo è diminuito, le opzioni per un cambio di tendenza ci sono. Ma servono “sforzi immediati e concertati”
Pettinicchio (Plastic Free): “Trattato sulla plastica, ogni ritardo porta inquinamento”
Con Silvia Pettinicchio, Plastic Free Onlus, tra gli osservatori che a Ginevra segue i lavori per il Trattato ONU sulla plastica, abbiamo parlato della necessità di fissare un tetto alla produzione, dell’utilità di vietare il monouso, della possibilità di convincere i più riottosi facendo leva sulle economie legate alla riduzione e alle alternative alla plastica monouso
Trump “lobbista in chief” contro un trattato ambizioso sulla plastica
Emergono pressioni statunitensi su altri Paesi per ridimensionare gli obiettivi del futuro trattato ONU contro l’inquinamento da plastica, evitando un tetto alla produzione. Lo stesso lavoro che a Ginevra stanno facendo i sempre più numerosi lobbisti delle imprese petrolchimiche
Materie prime critiche, la Commissione è accusata di mancanza di trasparenza
Dallo scorso maggio quattro deputate del Parlamento europeo hanno avanzato richieste di chiarimenti sui progetti strategici approvati per dare seguito al Critical Raw Material Act. Fino a questo momento, secondo le deputate, “la Commissione ripete informazioni già note”. A destare perplessità, in particolare, sono alcune estrazioni minerarie
L’isola che non ci sarà: Tuvalu e i visti climatici per l’Australia
Oltre un terzo dei cittadini di Tuvalu presenta domanda per ottenere il primo visto climatico al mondo. Gli abitanti dell’arcipelago polinesiano guardano all’Australia come luogo del futuro, mentre il loro Paese d’origine rischia di scomparire inghiottito dal Pacifico. Uno scenario che potrebbe diventare realtà per tante persone e in tanti luoghi




