Associazioni e cittadini europei contro le “semplificazioni” della Commissione
470 organizzazioni e quasi 200 mila cittadini hanno scritto alla Commissione europea per fermare le iniziative legislative che a parole vogliono alleggerire gli oneri a carico delle imprese ma che rischiamo di smantellare la normativa ambientale e sociale
Standard VSME per piccole e medie imprese, le raccomandazioni della Commissione Ue
Lo standard VSME è volontario ed è stato sviluppato dall’EFRAG (l'organo consultivo tecnico dell'Unione Europea) per aiutare le piccole e medie imprese nel reporting di sostenibilità. Ora la Commissione invita le tante imprese rimaste fuori dagli obblighi della direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità (la CSRD) ad usarlo
Crisi rifiuti tessili: si va verso ricontrattazione accordi e possibili fondi in Finanziaria
Dall’incontro al Ministero dell’Ambiente è emersa la disponibilità a sostenere la ricontrattazione degli accordi in essere. E la possibilità di prevedere finanziamenti nella legge di bilancio
Nuove norme UE per ridurre i rifiuti tessili e alimentari
Il Parlamento europeo ha approvato la proposta di revisione della direttiva sui rifiuti alimentari e tessili, che risaliva al 2008. Gli Stati membri avranno 20 mesi dall’entrata in vigore per applicare le norme nella legislazione nazionale. Tra le novità ci sono l’introduzione di obiettivi vincolanti e l’estensione della responsabilità estesa del produttore
Discorso sullo stato dell’Unione: cosa ha detto (e cosa no) von der Leyen sull’ambiente
Ogni anno, a settembre, il presidente della Commissione europea tiene il discorso sullo stato dell'Unione al Parlamento europeo. Ecco cosa ha detto – e cosa no - Ursula von der Leyen sulle questioni ambientali
La crisi dei rifiuti tessili arriva domani al Ministero dell’ambiente
Convocati domani al MASE per un incontro di approfondimento i soggetti protagonisti della raccolta e valorizzazione dei rifiuti tessili, dall’ANCI a UNIRAU a Confocooperative, Retessile e Corertex
Le semplificazioni della Commissione? Secondo le ONG erodono norme sociali, ambientali e democrazia
Le organizzazioni della società civile temono che la spinta alla semplificazione avrà un costo: “Indebolire le protezioni ambientali, sociali e della salute pubblica, premiando le aziende che evitano gli sforzi di sostenibilità. Alcuni avvertono anche che potrebbe ritardare ulteriormente l'azione urgente sul clima e sulla natura”
Agenzia europea per la chimica: “Lavoro su restrizioni copre 90% emissioni di PFAS”
Dopo gli oltre 5.600 contributi arrivati dalla consultazione pubblica sulla restrizione all’uso dei PFAS, l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ha aggiornato documenti e programmi, confermando che invierà il dossier alla Commissione nel 2026




