PODEROSA
Donne nelle Stem, quando dati e analisi non sono neutri
Per avere un quadro chiaro sul ruolo delle donne all’interno della ricerca e del mondo accademico scientifico e tecnologico è necessario basarsi sui dati : ma anche questi possono subire delle distorsioni. Le analisi e le riflessioni emerse dal festival romano Inquiete
Il cammino verso la parità di genere dell’IPCC, tra sfide e progressi
I report IPCC sono dei capisaldi della ricerca scientifica sul clima. Ma quante donne e quante persone che provengono dal Sud del mondo si occupano di redigerli? L'analisi di Carbon Brief
‘Poderosa’ diventa un podcast. Sei storie circolari e femministe
Dalla collaborazione tra A Sud, Tuba, CDCA ed EconomiaCircolare.com nasce 'Poderosa', un podcast Fandango dedicato alle storie di ecologia e femminismo. Disponibile su tutte le piattaforme audio gratuite
Donne e scienza, ripartire dalle bambine per colmare il divario di genere
In Italia solo 7 rettrici su 80 sono donne. È il riflesso di un divario di genere trasversale che vede in campo accademico e, più nello specifico, nelle discipline Stem il suo culmine. Le riflessioni e i racconti dell'incontro sul tema organizzato nel corso del Festival romano Inquiete
Una pianificazione inclusiva dei trasporti? Conviene anche all’ambiente
Un trasporto pubblico agevole è un elemento chiave per garantire l'accesso a servizi fondamentali e ridurre le emissioni. Ma per elaborare un'offerta efficace occorrono dati: ecco quelli a nostra disposizione e quelli che mancano
‘La città di genere’, il podcast che racconta lo spazio urbano a partire da chi lo abita
Donne, uomini, bambini, anziani. Come cambia la città a seconda di chi la attraversa? Il podcast "La città di genere" racconta lo spazio urbano in una prospettiva inedita
Parità di genere, nuovi dati dell’EIGE per un Green Deal che non lascia indietro nessuna
Secondo il Gender equality index, l’annuale report dell’Agenzia europea per l’uguaglianza di genere, in Europa le donne nel complesso stanno meglio ma l’Italia rimane al di sotto della media. All’interno anche un focus che investiga il nesso tra parità di genere e Green Deal europeo
Wangari Muta Maathai, ritratto della signora degli alberi che cambiò la storia del Kenya
È stata la prima donna africana a ricevere il Nobel per la pace nel 2004. Iniziò in maniera capillare ad invitare le donne kenyote a lavorare insieme per piantare alberi e la sua fondazione ne riuscì a piantare circa 50 milioni. Conosciamo meglio la storia di Wangari Muta Maathai




