Bioeconomia, il confronto degli impatti premia i prodotti a base biologica su quelli fossili
Uno studio pubblicato su Nature Communication compara l’impronta ambientale di 98 prodotti bio-based e le loro controparti a base fossile, mostrando che nella maggior parte delle soluzioni a base biologica le emissioni di gas serra sono inferiori. Ma per i ricercatori bisogna sforzarsi di arrivare a materiali climaticamente neutri
End of waste tessili, Confindustria Toscana Nord: bene che il Ministero lavori, ma aspettiamo l’Ue
Confindustria Toscana Nord, CNA Toscana Centro e Confartigianato Imprese Prato hanno scritto al ministero dell’Ambiente per presentare rilievi: “Il passaggio da rifiuto a materia prima secondaria è troppo avanzato”
Mangimi più circolari riducono il consumo di acqua e di suolo
L'impiego di sottoprodotti agricoli nelle diete animali diminuirebbe la competizione tra i settori e la pressione sulle risorse. Ad affermarlo è lo studio frutto della collaborazione tra Politecnico di Milano e Università degli Studi di Milano, pubblicato su Nature Food. Ecco perché può essere un modello di bioeconomia
Zilla (Cobat tessile): Sull’EPR necessario andare avanti a velocità sostenuta
Secondo il direttore generale del consorzio Cobat tessile, attendere la conclusione dell’iter europeo per approvare norme italiane sulla responsabilità estesa del produttore per il tessile (EPR) significherebbe “togliere tempo prezioso a tutte quelle realtà, aziende e consorzi, che stanno già da tempo preparandosi”
Fast fashion e transizione giusta e inclusiva, cosa ci insegna il progetto europeo gEneSys
CNR -
Il progetto di ricerca europeo gEneSys (Transforming Gendered Interrelations of Power and Inequalities in Transition Pathways to Sustainable Energy Systems) coordinato dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del Cnr indaga la dimensione di genere nella transizione ecologica e si è focalizzato anche sul settore della moda e del tessile
Ecco come ti riciclo lo scarpone da sci
Il gruppo Tecnica, leader nella produzione di attrezzatura sportiva, ha dato vita ad un avanzato ed efficiente protocollo di riciclo degli scarponi da sci, strutturando anche la necessaria filiera di raccolta
Il consorzio francese Refashion: “Noi apripista sull’EPR per il tessile, ma resta tanto da fare”
La Francia è la prima nazione europea ad aver adottato la responsabilità estesa del produttore nel tessile. A occuparsi della raccolta e gestione del fine vita è il consorzio Refashion, che a EconomiaCircolare.com spiega come funziona il sistema francese e quali sono i prossimi obiettivi. Parla la direttrice del consorzio, Maud Hardy
Imballaggi, per la Ellen MacArthur Foundation il riuso è essenziale per la sostenibilità
Due studi della fondazione sottolineano l’importanza di una transizione dall’imballaggio usa e getta a quello riutilizzabile per raggiungere obiettivi ambientali: “Si stima che il passaggio a modelli di riutilizzo possa fornire una riduzione di oltre il 20% delle perdite annuali totali di plastica negli oceani entro il 2040”




