Quelle aziende cilene che sottraggono rifiuti tessili alla discarica nel deserto
Nel deserto di Atacama, in Cile, c’è una delle discariche più grandi del mondo, zeppa di abiti fast fashion che arrivano – al ritmo di 39.000 tonnellate l’anno – dall’Europa, dall’Asia e dagli Stati Uniti. Ecco come alcune aziende locali cercano di ridurre questo carico inquinante grazie all’economia circolare
Plastica: il Global Commitment è un mezzo fallimento
I marchi responsabili del 20% del packaging prodotto a livello globale disattendono le loro promesse. Deludono i progressi sulla riciclabilità e riduzione di plastica vergine. Volontà di abbandonare il monouso ancora inesistente
I rifiuti sono fuori moda: i tessuti circolari al centro della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti
Dal 19 al 27 novembre si tiene la 13esima edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, nota anche con l'acronimo SERR. Quest'anno il cuore pulsante dell’iniziativa è la moda. Agire per ridurre l'impatto ambientale di uno dei settori più inquinanti diventa fondamentale. Ecco come contribuire
Panipat capitale del riciclo insostenibile dei rifiuti tessili
Un’ampia parte della raccolta differenziata dei rifiuti tessili da riciclare prende la via di India e Pakistan. Panipat, in India, è la capitale mondiale del riciclo delle fibre tessili dove confluiscono milioni di tonnellate di scarti per essere rigenerati in imprese dagli standard ambientali e sociali “disumani”, tra roghi di rifiuti e sversamenti di sostanze tossiche
Trattato globale sulla plastica: iniziano i negoziati
Dopo la storica risoluzione del marzo scorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite sull’Ambiente che porterà ad un Trattato globale sulla plastica, sono partiti i lavori preparatori per dare vita ad uno strumento globale e giuridicamente vincolante. Si prefigurano già gli schieramenti in campo, tra i sostenitori più motivati e chi punta invece ad annacquare il Trattato. A fine novembre in Uruguay il primo incontro del comitato di negoziazione
End of waste Costruzione e demolizione in Gazzetta ufficiale. Riciclatori: “De profundis per il settore”
L’Associazione nazionale produttori di aggregati riciclati (Anpar) critica “la mancanza di distinzioni in base agli usi a cui gli aggregati sono destinati”. E prevede che, con la norma in vigore, “circa l'80% dei rifiuti inerti, oggi recuperati, dovrà trovare destino in discarica”. Chiesto avvio di un tavolo al ministero dell’ambiente
“Blocco della raccolta differenziata della carta scongiurato grazie all’export di macero”
Unirima, che raccoglie le imprese del macero, sottolinea le difficoltà del settore della raccolta e riciclo, frutto della crisi del gas che ha messo in difficoltà le cartiere. In primis, il crollo del prezzo della materia prima seconda
“Ecodesign? Questione di progettazione, ma anche di formazione”
Parliamo di sostenibilità nella filiera tessile con Marco Ricchetti, economista ed esperto di innovazione ambientale nel tessile e nella moda: “Se dovessi elencare le aziende che hanno regole e linee guida per l’ecodesign non me ne viene in mente nessuna”



