Decarbonizzazione e materie prime: riciclare può annullare la dipendenza dalla Russia?
Uno studio condotto dal think thank CEPS fa il quadro della sulla dipendenza europea per le materie prime critiche necessarie per la decarbonizzazione, esaminando le prospettive per soddisfare le future richieste di materiali attraverso la circolarità
A pesca di plastica per difendere il mare. Ecco i Salvamare (anche prima della legge)
Si moltiplicano le iniziative degli spazzini delle acque che puliscono i fondali e favoriscono il riuso dei materiali grazie all’economia circolare. In Italia l’approdo della legge “Salvamare” sosterrà l’azione dei pescatori, ma può non bastare a risolvere un problema multidimensionale
Le bioplastiche? “In natura hanno tempi di degradazione comparabili alle plastiche non bio”
Lo dimostra uno studio pubblicato su Polymers e condotto da Consiglio nazionale delle ricerche, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Distretto ligure per le tecnologie marine: “Nell’ambiente naturale le bioplastiche hanno tempi di degradazione molto più lunghi rispetto a quelli che si verificano in condizioni di compostaggio industriale”
L’intelligenza artificiale scende in campo per il riciclo (chimico) della plastica
Una ricerca dell’Università del Texas (Austin) pubblicata su Nature racconta le potenzialità di un enzima in grado di depolimerizzare il PET “a costi ambientali ed economici accettabili”
E se arrivassero dai funghi le soluzioni per l’economia circolare?
Dalla bioedilizia al packaging e naturalmente il cibo. I miceli dei funghi hanno proprietà ideali per creare materiali e prodotti sostenibili: ma per contribuire realmente alla decarbonizzazione c’è ancora molta strada da fare
Arriva il Manifesto del riutilizzo. “Contro l’usa e getta servono regole nazionali”
Nato nell’ambito del tavolo di lavoro permanente sul riutilizzo (RiC) e presentato a “Fa’ la cosa giusta” chiede ai decisori politici certezze per il mondo del riutilizzo
Rifiuti, l’assessora Alfonsi: “Chi si oppone al termovalorizzatore a Roma non offre alternative”
Non si arrestano le polemiche sull’intenzione dell'amministrazione romana di realizzare un impianto di incenerimento per il trattamento dei rifiuti indifferenziati da 600mila tonnellate annue. Le risposte dell'assessora ai Rifiuti, Sabrina Alfonsi, alle questioni sollevate da EconomiaCircolare.com
Lavoro, in tutto il mondo entro il 2050 potremmo avere 60 milioni di nuovi green jobs
Una società e un’economia sempre più green vedranno un aumento di posti di lavoro legati alla sostenibilità. Altri posti di lavoro - quelli della filiera delle fonti fossili, ad esempio – verranno perduti. Ma sarà niente al confronto del numero di disoccupati che potrebbero essere causati dalla crisi climatica: senza un’azione decisa contro il riscaldamento globale, stima l’ILO, 72 milioni di posti di lavoro a tempo pieno andranno persi in tutto il mondo entro il 2030. Per la festa dei lavoratori, il nostro approfondimento su lavoro, economia circolare e transizione ecologica




