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Perché alla Cop27 non si parla dell’impatto ambientale del mondo militare?
Secondo un report di Conflicts and Environment Observatory, "il mondo militare emette il 5,5% di gas serra. Se fosse uno Stato, sarebbe al quarto posto e risulterebbe più inquinante della Russia". Difficile però aspettarsi qualche azione dalla Cop27, che si svolge in uno Stato autoritario come l'Egitto
“Comunque vada la guerra, l’Ucraina sarà (purtroppo) uno Stato ‘fragile’”
A colloquio con Roberto Gritti, docente dell’Università La Sapienza di Roma, discepolo di Norberto Bobbio, per fare luce sulle “ragioni” del conflitto in Ucraina
Nico Piro: “La guerra è merda, morte, dolore, e distruzione. Non esiste una guerra etica”
A colloquio col giornalista e blogger Nico Piro sulla guerra in Ucraina e sulla “narrazione mediatica senza alcun elemento critico”. Con qualche parallelismo con i temi ecologici
Ripartire dall’umanesimo. Uniti, contro l’estinzione di massa
Guerra, crisi climatica ed energetica, pandemia, inflazione, mancanza delle materie prime: questo periodo storico che stiamo vivendo è particolarmente complesso. Non bastano le buone azioni dei singoli, servono gesti collettivi. Per ritrovare condivisione e fratellanza
Per una pace senza armi
Interviste, riflessioni e analisi in un dibattito che resta fuori dal mainstream, polarizzato tra l'inevitabilità della guerra e una pace riprodotta negli stessi temini bellici. C'è invece un'altra pace: nonviolenta, attiva, diretta e che mette al centro il dialogo
Guerra in Ucraina. Ferrajoli: “Serve trattativa permanente all’ONU fino a giungere alla pace”
Luigi Ferrajoli, filosofo e giurista, parla con EconomiaCircolare.com di guerra in Ucraina, ma anche di diritti, democrazia, crisi climatica e del progetto di una “Costituzione della Terra”
Resistere alla normalizzazione della guerra. Il racconto della Carovana della pace “Stopthewarnow!”
Quaranta volontari in rappresentanza di 176 associazioni sono partiti dall’Italia per una Carovana della pace verso Odessa e Mykolaiv. Un gruppo plurale cha porta avanti un messaggio politico: è necessario mettersi in gioco in prima persona per la fine della guerra. Il reportage
Il Parlamento Eu approva la tassonomia. L’influenza della guerra e le prospettive per il gas e il nucleare
Con 328 contrari, 278 a favore e 33 astenuti, il Parlamento europeo approva l'atto delegato della Commissione che include il gas e il nucleare tra le fonti di energia green. Servivano 353 voti per bocciare la proposta della Commissione. Greenpeace ha già annunciato che promuoverà un'azione legale



