lunedì, Giugno 27, 2022

La metodologia
ATLANTE

La prima piattaforma italiana che racconta le storie di economia circolare, da nord a sud del paese

L’Atlante Italiano dell’Economia Circolare è una piattaforma web interattiva che censisce e racconta le esperienze delle realtà economiche e associative impegnate ad applicare, in Italia, i principi dell’economia circolare. L’Atlante, ideato e realizzato dal CDCA – Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali con il sostegno di Erion, mira ad essere uno strumento di sensibilizzazione, informazione e documentazione rivolto a tutti coloro che hanno a cuore l’equilibrio tra economia ed ecologia e che desiderano orientare i propri consumi in modo responsabile. Tra gli obiettivi dell’Atlante vi è la messa in rete di imprese e realtà associative in grado così di entrare in connessione tra di loro e aumentare le potenziali sinergie e la loro visibilità. Navigando tra regioni e categorie, gli utenti possono consultare gratuitamente le schede descrittive delle singole realtà mappate. La circolarità di ogni esperienza è valutata attraverso una serie di indicatori che tengono conto di tutte le fasi del processo produttivo: dalla scelta delle materie prime alla progettazione, dall’efficienza energetica alla logistica, dalla gestione degli scarti alla creazione di valore sociale condiviso, dalla valorizzazione territoriale all’analisi dell’intera filiera. La piattaforma è pensata per essere uno strumento di mappatura partecipata in continuo aggiornamento: per gli utenti è possibile inserire direttamente altre esperienze virtuose attraverso un formulario predisposto e curato dall’equipe del CDCA in collaborazione con il Comitato Scientifico, composto da esperti di settore di Erion, Associazione A Sud, Fondazione Ecosistemi, da ricercatori del Consorzio Poliedra – Politecnico di Milano nonché da rappresentanti accademici appartenenti a campi disciplinari diversi. La compilazione dei formulari per la mappatura delle schede è supervisionata dal Comitato Scientifico.

LINEE GUIDA E CODICE ETICO

Il nuovo paradigma dell’Economia Circolare valorizza il principio dell’efficienza, non solo per le scelte energetiche, ma anche nell’uso o riuso razionale e appropriato di tutte le risorse durante tutte le fasi del ciclo produttivo: alla progettazione in chiave sostenibile e circolare del prodotto (durabilità, parti modulari e scomponibili, biodegradabilità, produzione con risorse rinnovabili e non tossiche) a monte e a una gestione corretta dei rifiuti a valle; alla sostituzione di materie prime vergini con materie prime seconde e di materie prime provenienti da fonti fossili con biomateriali; al controllo e alla gestione dei flussi di ritorno dei prodotti a fine vita e dei resi; alla scelta e alla creazione di una filiera sostenibile.

Nella sua applicazione, l’Economia Circolare presta particolare attenzione anche ai temi della verifica degli impatti socio-economico-ambientali e della valorizzazione dei benefici che le attività economiche possono apportare ai territori in cui si collocano e alle comunità che coinvolgono. Questo viene fatto attraverso l’applicazione del principio dell’inclusione sociale dei soggetti in condizioni di difficoltà, attraverso la comunicazione dei dati ambientali e la disseminazione dei risultati ai fini di creare maggiore consapevolezza e condivisione del valore delle scelte operate dai singoli, anche in riferimento alle ricadute sui beni comuni.