Speciale Greenwashing
La Generazione Z contro il greenwashing
Le nuove generazioni sono molto più esigenti sugli impatti ambientali di ciò che acquistano: a dirlo è un nuovo studio internazionale, basato sulle opinioni di oltre 8 mila persone in Spagna, Italia, Portogallo, Cile, Colombia e Messico. Il messaggio per le aziende è chiaro: l'incoerenza non viene perdonata
Se pure gli investitori falliscono gli obiettivi climatici
Un report di Reclaim Finance mostra che molti investitori fissano obiettivi climatici poco ambiziosi, frammentari e opachi, spesso scollegati da reali riduzioni delle emissioni. Senza piani di transizione solidi, metriche chiare e allineamento a 1,5 °C, il rischio di greenwashing resta alto
Il greenwashing mette a rischio la sicurezza alimentare
Un nuovo studio mostra come il greenwashing nel settore alimentare possa confondere i consumatori, rallentare la transizione ecologica e diventare un rischio per la sicurezza alimentare
Rischi ESG, operative le linee guida dell’Autorità bancaria europea
Le linee guida dell'EBA, in vigore dall'11 gennaio, stabiliscono requisiti per le istituzioni per l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei rischi ESG. Si tratta di principi per testare la resilienza finanziaria, il capitale e la liquidità di un’istituzione agli shock, e per valutare la solidità del modello di business
Certificazioni accreditate e standard contro il greenwashing nella circolarità
Misurare la circolarità per rendere credibile la sostenibilità e contrastare il greenwashing. È stato questo, in poche parole, il messaggio al centro della tavola...
Creativi e greenwashing: l’agenzia IPG e la campagna per il colosso petrolifero Saudi Aramco
Documenti interni rivelano che Interpublic Group, uno dei maggiori colossi mondiali della pubblicità, avrebbe violato la propria “storica” politica climatica aiutando Saudi Aramco a influenzare decisori politici e investitori. Un’operazione di rebranding che, secondo ex dipendenti ed esperti, ha contribuito a legittimare l’espansione dei combustibili fossili sotto una patina di sostenibilità
Greenwashing, il governo recepisce la direttiva UE (ma resta contrario a norme più rigorose)
Su proposta del ministro Urso, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che recepisce la direttiva del 2024 sul greenwashing. Il testo prevede la modifica al Codice del consumo e amplia l’elenco delle pratiche commerciali considerate scorrette. Mentre resta in stallo l’altro provvedimento cruciale e più severo (la direttiva Green Claims), osteggiato proprio dall’esecutivo italiano
SHEIN corre ai ripari dopo le multe per greenwashing, violazione della privacy e trasparenza
Dopo varie sanzioni per dati, pubblicità ingannevole e sostenibilità fuorviante, il colosso della fast fashion riorganizza la propria governance. Ma l’Europa non sembra disposta a chiudere un occhio. Anche se nel frattempo sta alleggerendo gli impegni di direttive e regolamenti, nel nome della semplificazione




