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Emanuele Profumi

34 ARTICOLI
Dottore di ricerca in filosofia politica e giornalista free lance. Collabora con diverse università italiane ed europee. Ha scritto e pubblicato per riviste italiane (Micromega, Left, La Nuova Ecologia) e straniere (Le Monde Diplomatique) ed è stato anche corrispondente estero per alcuni giornali e riviste italiani (Londra, Parigi, Atene, Messico). In Italia ha già pubblicato una trilogia di reportage narrativi (le "Inchieste politiche") sul tema del cambiamento sociale e politico: sul Cile (Prospero, 2020), sulla Colombia (Exorma, 2016) e sul Brasile (Aracne, 2012), ed è stato professore di "Storia della pace in Epoca Contemporanea" presso l'Università di Pisa e "Scienza della politica" presso l'Università della Tuscia (Viterbo), e scrive e pubblica saggi filosofici. L'ultimo è una profonda critica filosofico-politica alla società contemporanea che ha gettato le basi per l'emergere e l'affermarsi dei movimenti neoautoritari (Servitù democratica. Come fermare la spirale autoritaria. Prospero 2025).

Alfonso M. Iacono: “Il capitalismo potrebbe non essere in grado di gestire la crisi climatica”

Col filosofo italiano parliamo di economia, transizione ecologica, disuguaglianze, politica: “La questione ecologica è importantissima, ma non va disgiunta dal problema sociale”

“Le disuguaglianze ostacolano la lotta ai cambiamenti climatici”. Intervista a Francesco Vona

Francesco Vona, ordinario di Economia politica alla Statale di Milano, ci racconta come il capitalismo non sia in grado di affrontare la crisi climatica e la transizione ecologica: “Quando ci sono troppi poveri, il cambiamento climatico per loro è una ‘questione da ricchi’"

Serge Latouche: “Vi spiego perché dobbiamo abbandonare l’economia”

Dall’incompatibilità dell’economia con l’ecologia alla decolonizzazione dell’immaginario alla fuoriuscita dall’economia stessa (che “non è qualcosa di universale e naturale”) passando per il debito e i bitcoin. E, ovviamente, per l’economia circolare. A colloquio con il padre nobile del movimento della decrescita

Per un’economia ecologica di pace

La crisi ecologica globale dovrebbe convincerci, una volta di più, della necessità di ripensare l’economia per metterne in discussione la centralità nella nostra vita e in quella del pianeta, partendo dalla considerazione che la “scienza economica” è, in realtà, una disciplina sociale, al servizio di altre discipline. E che è alla politica che andrebbe lasciato il compito di occuparsi della riorganizzazione della società

Circolarità è partecipazione

Il Pnrr ha confermato che sino ad oggi non c’è stato modo di invertire la rotta nella gestione e nella progettazione pubblica. La circolarità – sottratta all’angusto recinto dove di solito viene collocata quando si parla di ciclo dei rifiuti - può essere paradigma di riferimento per una nuova partecipazione

“Il Pnrr continua a ignorare la democrazia di prossimità”. Intervista al filosofo Stefano Petrucciani

Per andare avanti, a volte, è necessario guardarsi indietro. Lo sa bene Stefano Petrucciani, professore ordinario di Filosofia politica presso l’università di Roma La...

“La transizione ecologica è prima di tutto transizione democratica”. A colloquio con Ilaria Casillo

Partendo dal Pnrr italiano, la vicepresidente della Commissione nazionale francese del Dibattito pubblico riflette sul ruolo marginale che la partecipazione ha nelle decisioni pubbliche del nostro Paese, sul bisogno di pesare di più avvertito dai cittadini, sulla domanda di una democrazia più allargata

“L’economia circolare è anche la sostenibilità circolare delle opere”. Intervista a Marianella Sclavi

"L'innovazione ormai si fa nel locale". Marianella Sclavi, esperta nell'ascolto e nella gestione creativa dei conflitti, affronta nella rubrica delle "interviste costruttive" temi essenziali ma che la pandemia ha messo da parte "Dal monitoraggio alle conoscenze, tutto passa dal locale. Una visione che manca nel Pnrr"

Di bilanci partecipativi, di bene comune e democrazie al collasso. Intervista a Yves Sintomer

Yves Sintomer è un politologo francese che si occupa principalmente di teoria democratica. Con lui abbiamo affrontato vari aspetti, a partire dall'assenza di coinvolgimento dei cittadini durante la pandemia. "Per affrontare la transizione ecologica serve uno sviluppo massiccio dell’economia circolare"

“L’economia circolare deve avere relazioni con i luoghi”: intervista a Giovanni Allegretti, esperto di processi partecipativi

Uno degli aspetti meno dibattuti del Pnrr è lo scarso coinvolgimento della popolazione in vista della ripresa post-Covid. Si tratta invece di un tema fondamentale nell'analisi di Allegretti. "La tragedia collettiva del Covid è stata affrontata con una visione miope della politica"