Speciale Passaporto digitale del prodotto
Passaporto digitale del prodotto dinamico: l’evoluzione utile al settore food e ai riparatori
Il passaporto digitale del prodotto dinamico registra in tempo reale le condizioni di beni deperibili come cibo e bevande durante tutto il loro ciclo di vita e permette di ridurre sprechi e migliorare la sicurezza alimentare. Ma le opportunità della tecnologia vanno oltre e investono anche la riparazione degli oggetti
Passaporto digitale di prodotto: i primi a guadagnarci saranno i consumatori
Il DPP favorirà la diffusione di mercati secondari dei prodotti e i consumatori potranno così recuperare parte del valore di acquisto. Ma anche per le aziende i vantaggi sono numerosi: più informazioni sui clienti, tracciabilità, lotta alle contraffazioni e nuovi servizi legati alla riparazione e alla rivendita
Plastica, l’UE prova a fermare la crisi del riciclo
La Commissaria Roswall: “Se non interveniamo ora per sostenere il settore del riciclo della plastica, rischiamo di non riuscire a raggiungere gli obiettivi fissati su imballaggi, plastica monouso ed economia circolare”
Ecodesign tessile: nuove linee guida verso il passaporto digitale di prodotto
Le nuove linee guida, elaborate da un team internazionale coordinato da ENEA, chiariscono come raccogliere e strutturare i dati lungo le filiere tessili affinché il Digital Product Passport (DPP) previsto dal regolamento Ecodesign sia alimentato da informazioni controllabili, interoperabili e utili anche a verifiche di mercato
Passaporto Digitale di Prodotto: prospettive e ostacoli per il made in Italy
Trasparenza di filiera nei passaporti digitali di prodotto: sarà davvero possibile e le aziende sono pronte? Esperti di vari ambiti – istituzionale, aziendale, consulenza – hanno discusso di questo strumento che ambisce ad essere un cambio culturale nell’economia circolare. Ma che deve superare ancora delle barriere, soprattutto agli occhi delle piccole e medie imprese
Passaporto digitale di prodotto, da obbligo normativo ad abilitatore di servizi e competitività
Uno studio pubblicato sul Journal of Circular Economy spiega che immaginare il Passaporto digitale del prodotto (DPP) come servizio e non solo come archivio dati giova al valore delle aziende e al raggiungimento degli obiettivi ambientali e di circolarità
Passaporto digitale dei prodotti: quali sono le priorità strategiche secondo l’Unece
Esperti e aziende si sono confrontate sui principali temi legati all’adozione diffusa del passaporto digitale dei prodotti: dalla trasparenza all’affidabilità dei dati fino all’interoperabilità e l’armonizzazione degli standard normativi. Temi da cui passa il successo del DPP, e su cui l’UE dovrebbe concentrarsi
SPECIALE | Passaporto digitale del prodotto
Introdotto dal Regolamento Ecodesign (ESPR, Ecodesign for sustainable products regulation), entrato in vigore il 18 luglio 2024, il passaporto digitale del prodotto è uno degli strumenti più innovativi e più discussi dell'Unione Europea. Qui trovate le ultime info, gli studi a riguardo, i fattori di successo e le barriere




