Il 14 ottobre scorso EconomiaCircolare.com ha festeggiato i 5 anni dalla messa on line del magazine: un periodo “breve ma intenso” durante il quale la redazione ha sempre affiancato l’analisi giornalistica con uno stimolante “corpo a corpo” con tutti gli attori della circolarità. Luogo principe di questo incontro è la fiera internazionale Ecomondo a Rimini, dove anche quest’anno il giornale sarà promotore e protagonista di un programma di conferenze che intrecciano scenari, innovazione e buone pratiche, costruendo un racconto collettivo di come la circolarità possa diventare leva concreta di trasformazione economica, culturale e sociale. Lettrici, lettori e persone iscritte alla Community potranno incontrare la redazione presso lo stand 416 nel padiglione B3.
“La nostra presenza a Ecomondo non è un appuntamento isolato, ma un nuovo appuntamento di un percorso che da cinque anni unisce analisi di scenario e sperimentazione concreta, un percorso che ha visto realizzarsi una tappa importante lo scorso 2 ottobre con la conferenza internazionale ‘Intelligenza Circolare’” sottolinea Raffaele Lupoli, direttore responsabile di EconomiaCircolare.com. “Abbiamo imparato che parlare di economia circolare significa dare voce a chi progetta, misura e innova, trasformando idee in pratiche e policy in strumenti reali di cambiamento. Quest’anno saremo in fiera con la consueta curiosità e con lo stesso spirito di sempre: quello di chi non si limita a raccontare la transizione ecologica, ma la pratica, la osserva da vicino, ne indaga i protagonisti e le frontiere. Una nuova tappa di un percorso impegnativo ma entusiasmante, perché la rete che lo accompagna è in grado di produrre risultati tangibili e passi avanti concreti nelle politiche e buone pratiche di circolarità”. Non a caso molte attività saranno organizzate insieme a diverse e autorevoli realtà partner, da ENEA che dirige il comitato scientifico del giornale a Erion, che ne accompagna il percorso fin dalla nascita, passando per la fondazione MICS, ISIA Design, Accredia, Legacoop e tanti altri.
TUTTI I NOSTRI APPUNTAMENTI A ECOMONDO
Tracciabilità e intelligenza artificiale: la filiera trasparente
Il confronto parte martedì 4 novembre con un tema chiave per il futuro delle imprese: “Tracciabilità, AI e passaporto digitale nelle filiere circolari”. Un confronto, organizzato insieme al partner storico del magazine Sustainme Hub, con la collaborazione di Innovation System ed EZ Lab, che porterà sul tavolo la nuova frontiera dei dati applicati alla sostenibilità. L’intelligenza artificiale e il digital product passport stanno ridisegnando il concetto stesso di responsabilità aziendale, abilitando un controllo verificabile lungo tutta la catena di fornitura. Sul magazine, negli ultimi mesi, la redazione ha approfondito il tema del passaporto digitale dei prodotti come strumento chiave della transizione, capace di unire innovazione e fiducia tra imprese e consumatori.
Città circolari: il design dei sistemi urbani
Il 5 novembre, su iniziativa di ISIA Roma Design in collaborazione con Economiacircolare.com, l’Agorà Malatesta ospiterà la conferenza internazionale “Cities go circular. Practices, trends, ideas: the role of systemic design”. Un appuntamento che riprende le riflessioni avviate il 2 ottobre a Roma e mette al centro le città come ecosistemi in trasformazione: spazi dove si sperimentano pratiche di rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, uso efficiente delle risorse e partecipazione dei cittadini. L’approccio del design sistemico mostra come la circolarità urbana non sia solo un modello ambientale, ma un metodo di progettazione sociale. Un tema che il magazine declina da tempo con reportage e inchieste dedicate alle buone pratiche delle città circolari italiane ed europee e ai nuovi strumenti di governance locale.
Imprese culturali e conversione ecologica
Spostandoci presso lo stand di Legacoop nel padiglione D3, il 5 novembre proseguiremo con “Cultura che rigenera: il ruolo delle imprese culturali nella transizione ecologica”, un appuntamento dedicato al potenziale trasformativo della cultura come leva per la sostenibilità ambientale e sociale. Le organizzazioni culturali e creative, oltre a ridurre il proprio impatto, hanno la capacità di generare nuovi immaginari collettivi, favorendo comportamenti più consapevoli e modelli di vita rigenerativi. Il confronto metterà in luce esperienze cooperative che uniscono innovazione, partecipazione e inclusione, evidenziando come la cultura possa farsi laboratorio di pratiche ecologiche e di cittadinanza attiva. Attraverso esempi concreti – come il programma “Cultura Sostenibile” promosso da A Sud e Melting Pro, o l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) agli eventi culturali – l’incontro mostrerà strumenti e percorsi per integrare la sostenibilità nei processi produttivi, artistici e gestionali del settore.
Moda e responsabilità estesa del produttore
Sempre il 5 novembre, nel pomeriggio, la redazione accende i riflettori su un nodo cruciale: “EPR tessile al punto di svolta. Come si ridisegna il futuro della moda”. Con la direttiva sulla responsabilità estesa ormai in vigore e il decreto italiano in via di emanazione, il settore tessile affronta la sfida della gestione dei rifiuti e del ripensamento dei modelli di business. L’evento sul futuro dell’EPR tessile in Italia analizzerà il ruolo delle imprese, delle piattaforme e delle istituzioni nel costruire filiere capaci di coniugare competitività e sostenibilità. La redazione animerà diversi dibattiti sul tema del tessile proprio nello spazio dedicato dalla fiera al settore, l’area workshop del Textile Hub.
Intelligenze Circolari: buone pratiche di ecoinnovazione
Il 6 novembre sarà la giornata di “Intelligenze Circolari: storie, progetti e pratiche di ecoinnovazione”, evento in cui il magazine presenta il nuovo Quaderno di EconomiaCircolare.com, nato dall’appuntamento Intelligenza Circolare svoltosi lo scorso 2 ottobre a Roma. Il volume raccoglie esperienze concrete di ecodesign e innovazione sostenibile provenienti da università, imprese, centri di ricerca e fondazioni, con una prospettiva internazionale che unisce Italia, Brasile e altri Paesi coinvolti. Ne discuteremo insieme a diversi partner del giornale e con il contributo dell’ingegner Pietro Agrello, Dirigente Divisione II della Direzione Generale Sostenibilità dei prodotti e dei consumi presso il MASE.
Nuovi modelli di business e competitività circolare
A chiudere il ciclo di incontri, il 7 novembre il focus sarà su “Nuovi modelli di business circolari: strategie, innovazione e impatti sul sistema produttivo”, in collaborazione con la Fondazione MICS. Un’occasione per discutere come l’ecodesign, la riparazione e la simbiosi industriale possano diventare strumenti di vantaggio competitivo, favorendo una nuova cultura d’impresa capace di misurare valore economico e impatto ambientale con la stessa attenzione. Un tema che trova eco anche nelle analisi pubblicate sul magazine, tra cui il recente approfondimento su modelli di business rigenerativi e innovazione sostenibile.
“Questi appuntamenti arrivano in un momento cruciale per l’economia circolare italiana ed europea. Mentre sono aperte le consultazioni per il Circular Economy Act, che entro il 2026 definirà la nuova cornice legislativa per la circolarità, sentiamo ancora più forte la necessità di favorire un dialogo aperto tra imprese, istituzioni, ricerca e cittadinanza attiva.” specifica Alessandra De Santis, presidente di Editrice Circolare, cooperativa editrice di EconomiaCircolare.com. “Attraverso gli incontri che promuoviamo a Ecomondo vogliamo creare spazi di confronto e co-progettazione, dove buone pratiche, sperimentazioni e politiche si incontrano per costruire un’economia realmente rigenerativa. La conversione ecologica non è più una prospettiva futura, ma un processo già in corso, che richiede partecipazione, conoscenza condivisa e una visione collettiva”.
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