Un solo mozzicone di sigaretta disperso nell’ambiente può arrivare a contaminare fino a 1.000 litri d’acqua, impiegando anni per decomporsi. I filtri contengono una materia plastica, cioè acetato di cellulosa, e migliaia di sostanze chimiche tossiche.
Eppure rappresentano uno dei rifiuti più diffusi a livello globale, il cui impatto ambientale, nel sentire comune, viene spesso sottovalutato.
È per rispondere a questa urgenza ambientale che Erion Care, il consorzio EPR (Responsabilità Estesa del Produttore) dedicato ai prodotti del tabacco, ha annunciato il lancio di un bando nazionale rivolto a Comuni, enti territoriali e aziende dell’igiene urbana, per mappare e valorizzare le migliori iniziative di contrasto all’abbandono di questi rifiuti.
Dal riconoscimento al premio a Ecomondo 2026
Non si tratta di una semplice raccolta di progetti, ma di un percorso di valorizzazione. Le proposte ritenute coerenti da una commissione tecnica riceveranno il marchio di “buona pratica di sensibilizzazione” e le campagne locali saranno supportate dal Consorzio attraverso materiali informativi e promozione sui canali ufficiali.
Il culmine dell’iniziativa si terrà alla fiera di Ecomondo 2026, a Rimini, dove le esperienze più originali e capaci di generare un reale coinvolgimento della comunità riceveranno un premio speciale.
Per il 2027 è già previsto un workshop dedicato in cui amministrazioni, stakeholder ed esperti potranno confrontarsi per amplificare l’impatto delle strategie di economia circolare applicate alla tutela del decoro urbano.
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Chi può partecipare e come
L’iniziativa si rivolge in particolare ai protagonisti della gestione del territorio: Comuni (anche in forma aggregata), enti territoriali (tra gli EGATO – Enti di Governo dell’Ambito Territoriale Ottimale) e operatori dell’igiene urbana.
L’obiettivo è raccogliere progetti che si distinguano per l’efficacia nel sensibilizzare i cittadini e nel prevenire il littering dei mozziconi, cioè l’abbandono di questi rifiuti.
Le realtà interessate possono sottoporre la propria candidatura entro il 4 ottobre 2026: per partecipare è necessario scaricare il bando di partecipazione, disponibile nella sezione “Bando buone pratiche” sul sito www.erioncare.it e inviare la domanda di riconoscimento all’indirizzo: segreteria.erioncare@erion.it.
Mettere a sistema le esperienze virtuose

Secondo Letizia Nepi, Direttrice Generale di Erion Care, l’iniziativa segna un cambio di passo nella strategia del Consorzio. “Con il riconoscimento e la valorizzazione delle buone pratiche presenti sul territorio, Erion Care compie un ulteriore passo avanti: non solo informare e sensibilizzare la cittadinanza, cosa che fa già da anni, ma anche mettere a sistema le esperienze locali più efficaci, affinché possano diventare un modello per altre realtà”.
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