Riuso vs riciclo, serve un quadro conoscitivo certo e condiviso
È questa la lezione della Proposta di regolamento imballaggi (PPWR), che dimostra la necessità di avere un quadro conoscitivo certo e condiviso. Non si possono più basare obiettivi e divieti stringenti sulla base di un quadro conoscitivo incerto. Una lezione da tener presente in generale e non solo per la revisione della direttiva imballaggi.
8 buoni motivi per spingere sulla riduzione e il riuso degli imballaggi
Dai benefici ambientali al raggiungimento degli obiettivi europei di sostenibilità, dal rispetto della gerarchia dei rifiuti alla resilienza del sistema produttivo nazionale: ecco perché puntare sul riuso conviene
Regolamento imballaggi, dai film per le valigie al divieto dei PFAs: cosa voterà il parlamento Ue
Quello che sappiamo sul testo approvato dalla Commissione Ambiente del parlamento europeo che andrà al voto in plenaria a fine mese
PNRR, Corte conti UE: difficile dire se i piani nazionali di ripresa raggiungeranno gli obiettivi
Relazione della Corte dei conti europea: “Manca un quadro completo per sapere se i PNRR contribuiscono agli obiettivi, come ad esempio rendere l’economia europea più verde e più resiliente”
Regolamento imballaggi, via libera dalla Commissione ambiente dell’Europarlamento
Il prossimo passo sarà il voto in plenaria a novembre. Poi il trilogo con il Consiglio. Delusione delle imprese e della politica italiane
Report di sostenibilità, l’Europarlamento respinge l’attacco al nuovo standard ESRS
40 eurodeputati hanno presentato una mozione per abolire il nuovo standard di rendicontazione ESRS, cuore della Corporate Sustainability Reporting Directive. La mozione è stata respinta
“Obiettivi Ue di riciclo impossibili senza target vincolanti per l’umido”
A chiedere obiettivi vincolanti per la raccolta del rifiuto organico sono trenta soggetti - tra cui Comune di Milano, Zero waste Europe, Novamont, Nestlè, Consorzio italiano compostatori - che per questo hanno scritto alla Commissione Europea
Greenwashing e obsolescenza programmata, basta trucchi: nuove norme europee in dirittura d’arrivo
Martedì 19 settembre il Parlamento e il Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio su nuove regole per vietare le pubblicità ingannevoli e fornire ai consumatori migliori informazioni sui prodotti




