Se dalla pandemia nasce la spinta per città a misura d’uomo
Sono molte le esperienze di circolarità nei centri urbani europei. Da Londra, Parigi, Roma, Venezia, alcuni esempi che possono aiutare a superare la crisi post-Covid e migliorare la vivibilità
Infinite X, il mercato della moda del futuro: vendita e ritiro a casa dopo l’utilizzo
L’innovativo marketplace indiano che punta tutto su loop circolari con brand sostenibili e consumatori consapevoli
Raccolta differenziata del tessile? “Un’opportunità per il settore e per l’Italia”
Il Circular Talk sulla sfida della raccolta differenziata dei rifiuti tessili e del loro riciclo, in onda ieri nella cornice delle Digital Green Weeks di Ecomondo, racconta una svolta complessa per la filiera nazionale, ma ricca di opportunità.
Dal prodotto al servizio: aziende più responsabili e clienti “per sempre”
Il mercato si apre alla servitizzazione, il passaggio cioè dalla mera vendita di un prodotto alla sua cessione contro il corrispettivo di un canone che comprende anche i servizi connessi. Molte aziende sperimentano il “product as a service” ma sono ancora poche le reali applicazioni per gli utenti finali
Auto elettriche e batterie, cosa si sta muovendo in Europa?
Il mercato delle auto elettriche è in crescita e pone importanti sfide all’Unione europea per quanto riguarda il riciclo delle batterie. Ecco i progetti e le iniziative dell’Ue per affrontare la questione in un’ottica circolare.
Chiusa l’era Trump, nuova alleanza transatlantica su clima e rilancio post-Covid
Dopo le devastanti politiche della precedente amministrazine, le due superpotenze sono pronte a tornare a collaborare sul clima. Come dimostrano anche i piani per superare la crisi del coronavirus
Dal 2023 in Germania gli imballaggi riutilizzabili per cibo e bevande saranno lo standard
Nel giro di due anni ristoranti, bistrot e caffè dovranno offrire bevande e cibo da asporto in contenitori riutilizzabili, anche portati da casa dai clienti. Il Bundestag ha introdotto la modifica alla legge sugli imballaggi siu iniziativa della ministra federale dell'Ambiente Svenja Schulze
Rifiuti da costruzione e demolizione: dovremmo recuperarne il 70%, ma non sappiamo neanche quanti ne trattiamo
Il “Rapporto cave 2021” di Legambiente descrive un settore, quello dell’edilizia e delle costruzioni, che continua a fare larghissimo uso di materia vergine, estratta da una delle oltre 4 mila cave italiane (un Comune su 5 ha nel suo territorio almeno una cava). L’Europa ha fissato un obiettivo (70%) per il riciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione. Quanti ne recuperiamo in Italia? In realtà, secondo Legambiente, non lo sappiamo ma siamo comunque lontani da quell'obiettivo.




