PRIMO PIANO
“Una vita per il diritto alla riparazione”. Incontro con l’attivista Usa Gay Gordon-Byrne
Nato in risposta alle pratiche dell’industria automobilistica, il movimento per il diritto alla riparazione si sta espandendo a diversi settori, negli USA e nel mondo. “Le aziende ormai mettono chip dovunque e con questo ci privano del diritto a riparare le cose che ci vendono” Gay Gordon-Byrne
Le virtù circolari del sughero minacciate da coleotteri e carenze normative
Dietro al sughero c’è un mondo fatto di foreste, coleotteri e circolarità. Una filiera che sta vivendo una crisi, ma che ha le carte per rinascere. Ve la raccontiamo, con le sue potenzialità e i suoi problemi
Tecnologie IoT e Intelligenza artificiale che danno una seconda vita a oggetti e macchinari
Internet of Things e intelligenza artificiale possono contribuire a conferire nuove funzionalità a macchinari ed apparecchi obsoleti che, altrimenti, verrebbero dismessi. Vi raccontiamo alcune esperienze
Il riciclo della carta in Italia spiegato coi numeri
Vi raccontiamo la filiera del riciclo della carta attraverso qualche numero (dalle quantità raccolte agli impianti di trattamento all'energia consumata)
Al Parlamento europeo via libera alla risoluzione che spinge sul diritto alla riparazione
Attraverso il Comitato per il Mercato Interno e a Protezione dei Consumatori, il Parlamento europeo ha suggerito alla Commissione alcune proposte per migliorare il disegno di legge sul diritto alla riparazione. Entro il 30 marzo inoltre dovrebbe entrare in vigore la Sustainable Product Initiative
Giornata mondiale del riciclo: numeri e riflessioni per andare oltre la retorica
Vi raccontiamo il riciclo, in particolare quello italiano, con qualche numero, puntando l’attenzione su fatti anche curiosi e forse poco noti. Il nostro modo di celebrare uno degli aspetti cruciali dell’economia circolare
Le nuove rotte italiane del gas non rispettano i diritti umani e ambientali
Per risolvere la dipendenza dal gas russo il nostro Paese ha sancito una serie di accordi per diversificare gli approvvigionamenti. Per Amnesty “le alternative individuate dal governo garantiranno introiti ad altri Stati autoritari per reprimere le proteste interne”
Perché la lobby delle armi preme per entrare nella tassonomia sociale dell’Unione europea
La Commissione europea al lavoro per una tassonomia sociale sul modello della tassonomia verde per favorire gli investimenti sociali. Ma le lobby sono già al lavoro per allargare le maglie. La più forte è quella delle armi



