In cifre
Il riciclo degli imballaggi in alluminio in Italia spiegato coi numeri
Gli imballagi in alluminio (73 mila tonnellate ogni anno) sono solo una parte dell'alluminio utilizzato e riciclato in Italia. Raccontiamo la fileira del riciclo con alcuni indicatori essenziali.
Da sfasciacarrozze a leve per l’economia circolare dell’automotive. Un traguardo possibile
La direttiva Europea stabilisce che quando un'auto viene rottamata, l’85% in peso dei materiali che la compongono vada riciclato. Quanti veicoli vengono rottamati in Italia ogni anno? Cosa ne ricaviamo una volta che sono diventati cubi di lamiera? Come lo ricaviamo?
Il riciclo dei pneumatici in Italia spiegato con i numeri
Ogni anno in Italia 400 mila tonnellate di pneumatici vengono messi sul mercato. Che fine fanno quando non saranno più utilizzabili? La filiera dei pneumatici fuori uso (PFU) in numeri
Il riciclo degli imballaggi in legno in Italia spiegato coi numeri
La cassette per la frutta, quelle per i vini, i pallet ma anche i tappi di sughero: quali e quanti sono gli imballaggi in legno recuperati in Italia? Cosa ne facciamo dopo il riciclo? I numeri essenziali della filiera italiana del riciclo del legno.
Il riciclo della plastica in Italia spiegato coi numeri
Quanti degli imballaggi che gettiamo vengono riciclati? Quanti sono gli impianti per farlo? I dati essenziali della filiera.
Il riciclo del vetro in Italia spiegato con i numeri
Un filiera che nel 2019 ha permesso di raccogliere il 77% degli imballaggi immessi al consumo: due milioni di tonnellate su 2,7 totali
Il riciclo della carta in Italia spiegato con i numeri
Una fotografia, attraverso alcuni indicatori essenziali, del riciclo di carta e cartone e della relativa filiera produttiva. Eccellenza italiana dell'economia circolare, che ha permesso al nostro Paese di raggiungere in anticipo gli obiettivi di riclico fissati dall'Ue per il 2025 (75%).
La mobilità elettrica cresce, ma la circolarità delle batterie è ancora a zero
Tra gli indicatori utilizzati per il monitoraggio dell’economia circolare in Europa c’è l’End-of-life recycling input rates (EOL-RIR), che non dà notizie confortanti per quanto riguarda una materia prima rara come il cobalto. Ma con il boom della mobilità elettrica, lo scenario deve cambiare il prima possibile



