martedì, Maggio 18, 2021

Il riciclo della carta in Italia spiegato con i numeri

Una fotografia, attraverso alcuni indicatori essenziali, del riciclo di carta e cartone e della relativa filiera produttiva. Eccellenza italiana dell'economia circolare che ha permesso al nostro Paese di raggiungere in anticipo gli obiettivi di riciclo fissati dall'Ue per il 2025 (75%).

Economia Circolare
Redazione EconomiaCircolare.com

Il riciclo degli imballaggi in carta e cartone, e la filiera produttiva che lo consente, sono un’eccellenza italiana. I primati di questa filiera e del relativo consorzio (Comieco) sono descritti nel report L’Italia del Riciclo 2020 realizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e Fise Unicircular.

Ecco i dati essenziali.

 

69                          I chilogrammi di carta e cartone che mediamente ogni cittadino italiano del Centro Italia raccoglie in maniera differenziata ogni anno per avviarli al riciclo. Al Nord i chilogrammi sono 64, al Sud 42. La media italiana è 57,5 chilogrammi/abitante/anno. Venti anni fa (1998) erano solo 17.

+1.640%              L’aumento percentuale della raccolta differenziata di carta e cartone (chilogrammi/abitante/anno) negli ultimi 20 anni (1998 -2019) al Sud. Al Centro l’aumento è stato del 303%, al Nord del 127%. L’aumento medio italiano è del 238%.

81%                       La quota di imballaggi di carta e cartone avviati a riciclo sul totale di quelli immessi al consumo. Su 4,9 milioni di tonnellate messe sul mercato (-1,1% sul 2018), poco meno di 4 sono avviate a riciclo.

377.000               Le tonnellate di imballaggi di carta e cartone post consumo “recuperate energeticamente”, cioè avviate a termovalorizzazione.

362                        Il numero di impianti, capillarmente distribuiti sul territorio nazionale, che ricevono carta e cartone post consumo raccolti da COMIECO e provvedono a selezione e pressatura, preliminari per il riciclo in cartiera.

98%                      La quota di carta da macero italiana avviato a riciclo presso cartiere italiane.

2.6%                      La presenza media di frazioni estranee (plastica, metalli, …) nella raccolta differenziata di carta e cartone proveniente dalle famiglie. Un valore che rientra nei parametri stabiliti per la prima fascia di qualità (3%). Il dato, però, è appunto un dato medio: mentre al Nord la frazione estranea è pari al’1,7%, al Centro è 3,6% e a Sud 3%.

Leggi anche: Riciclo di carta e cartone: la buona pratica italiana

Riciclaggio di carta e cartone in Italia dati 2019
Il riciclo della carte in pillole

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