Come ridurre l’impatto ambientale dei nostri vestiti e del tessile in 8 mosse
Mentre le norme italiane ed europee provano a combattere il modello basato sull'usa e getta, cosa possono fare le singole persone per incidere su uno dei settori più soggetti a sprechi e inquinamenti? Ecco alcuni rapidi consigli pratici
A New York la moda circolare è tradizione. Il meglio della Refashion Week
Quarta edizione della Refashion week, l’iniziativa newyorchese pensata per ridurre gli sprechi dell’industria dell’abbigliamento e reinventare la moda attraverso il riuso e l’upcycling. In passerella le idee circolari di 13 stilisti
SPECIALE | Spreco alimentare
Che la nostra sia una società diseguale, dove c'è chi ha tutto e chi niente, è persino banale dirlo. Uno dei simboli più evidenti...
SPECIALE | Tassonomia Ue
Ha fatto discutere, appassionare, litigare: ora la tassonomia, cioè la classificazione da parte della Commissione europea delle attività che sono considerate sostenibili dal punto di vista ambientale, è realtà. Dopo molte polemiche, il gas e il nucleare sono considerate green. Mentre l'Italia ha giocato una propria partita (perdendola)
Falasconi (Unibo): “Ridurre lo spreco alimentare è una questione di cultura”
Torniamo sul tema dello spreco alimentare con un’intervista a Luca Falasconi, docente all’Università di Bologna, coordinatore del rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher International, co-fondatore e socio di Last Minute Market
“Ho creato un museo dei rifiuti di plastica, per far riflettere”
Enzo Suma, guida naturalistica di Ostuni, racconta il suo museo virtuale di “antichi” oggetti in plastica ritrovati sulle spiagge, per diffondere la consapevolezza dell’impatto dei nostri consumi sulla salute del mare
SPECIALE | Plastica Monouso
La complicata applicazione della direttiva Sup mostra che l'economia circolare non è più rinviabile. Ecco tutto quello che c'è da sapere: le posizioni in campo, il parere degli esperti, l'analisi dei documenti, le interviste agli attori in gioco
Amazon, quanta plastica! L’ong Oceana: “In mare 10 mila tonnellate di imballaggi”
Un report dell’associazione ambientalista che difende gli oceani accusa il colosso dell’e-commerce di usare nei sui pacchi 270 mila tonnellate di plastica, parte dei quali finirebbero nei mari e nei fiumi. Amazon smentisce le cifre: “Lavoriamo per ridurre gli imballaggi”. Ma, ad esempio, non parla di riuso




