giovedì, Maggio 26, 2022

A New York la moda circolare è tradizione. Il meglio della Refashion Week

Quarta edizione della Refashion week, l’iniziativa newyorchese pensata per ridurre gli sprechi dell’industria dell’abbigliamento e reinventare la moda attraverso il riuso e l’upcycling. In passerella le idee circolari di 13 stilisti

Maurita Cardone
Giornalista freelance, pr e organizzatrice culturale, ha lavorato per diverse testate tra cui Il Tempo, Il Sole 24 Ore, La Nuova Ecologia. Abruzzese trapiantata a New York dove è stata vicedirettore di una testata italiana online, attualmente è corrispondente dagli USA per Artribune oltre a collaborare con diversi media italiani e non. Si occupa di temi sociali e culturali con particolare attenzione alle intersezioni tra arte e attivismo.

A New York si è appena chiusa l’edizione 2022 della Refashion Week, iniziativa pensata per ridurre gli sprechi dell’industria dell’abbigliamento e reinventare la moda. Tanti gli eventi in calendario nel corso della settimana, dai laboratori di riparazione di vestiti ai mercatini dell’usato fino alla sfilata conclusiva che ha portato in passerella le idee di 13 stilisti per ripensare il guardaroba in ottica circolare, utilizzando materiali riciclati offerti da DonateNYC, programma che promuove donazioni e riutilizzo di prodotti di vario genere tra i cittadini della Grande Mela. I look presentati dagli stilisti sono stati valutati dal vivo da giudici di alto profilo del settore della moda sostenibile che, a conclusione della sfilata presentata dall’icona drag newyorkese Marti Gould Cummings, hanno premiato le creazioni Mahdiyyah Muhammad e Terell McCollum.

Moda circolare passerella
Albert Chau – Photo courtesy: Refashion week

Una tradizione newyorchese

La sfilata ha chiuso una settimana (dal 2 all’8 aprile) che ha visto l’organizzazione di numerosi eventi in giro per la città tra cui anche visite guidate ad aziende che applicano la circolarità ai loro metodi di produzione. Nata dalla collaborazione tra la Sanitation Foundation, partner non profit del Department of Sanitation della municipalità, e DonateNYC, la Refashion Week è giunta alla sua quarta edizione ed è ormai una tradizione newyorchese. Tanto che anche il nuovo sindaco della Grande Mela,  Eric Adams, ha voluto esprimere il suo supporto all’iniziativa: “Vorrei che ogni newyorkese andasse a guardarsi la piattaforma DonateNYC, partecipasse agli eventi della Refashion Week e visitasse i negozi dell’usato locali per far sì che New York sia quella città non solo di bell’aspetto ma pulita che può essere”.

Leggi anche: “Rendere circolari i prodotti sarà la norma”: ecco la Sustainable Products Initiative dell’Ue

moda circolare New York
Albert Chau – Photo courtesy: Refashion week

La sostenibilità della capitale della moda 

La città purtroppo è ancora lontana da questi obiettivi, se è vero, come dicono i dati dello stesso Sanitation Department che i newyorkesi mandano in discarica 200.000 tonnellate di vestiti, scarpe e accessori all’anno.

moda circolare 5
Albert Chau – Photo courtesy: Refashion week

Tuttavia, iniziative come la Refashion Week, possono portare l’attenzione su tutta quella parte del settore dell’abbigliamento che sta cercando alternative alla moda usa e getta. Come ha commentato Julie Raskin, direttore esecutivo della Sanitation Foundation, “New York è la capitale mondiale della moda, ma può diventare anche la capitale mondiale della moda sostenibile“.

Moda circolare premi
Albert Chau – Photo courtesy: Refashion week

Leggi anche: ReFashion Week: a New York la circolarità va in passerella

© Riproduzione riservata

POTREBBE INTERESSARTI

Ultime notizie