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venerdì, Novembre 27, 2020
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Come ridurre le tinture chimiche nell’industria tessile? Coi batteri

Il progetto Coelicor, realizzato dall'azienda Faber Future, si avvale di un nuovo metodo tramite pigmenti prodotti dal microrganismo Streptomyces coelicolor, capace di generare molecole di pigmento sulle fibre se fatto sviluppare direttamente sul tessuto

Latest news

“L’economia circolare ha bisogno di una visione utopica”. Colloquio con Cillian Lohan (Cese)

Dal Next Generation EU al Piano d’azione europeo per l’economia circolare, dai paradossi del concetto di circolarità alle idee di cambiamento: intervista a 360° con Cillian Lohan, membro di una delle più importanti istituzioni consultive comunitarie e promotore della Piattaforma europea degli attori dell’economia circolare

Genova Smart Week, il contributo delle città per l’economia circolare

Finora i centri urbani sono stati più consumatori di risorse e produttori di rifiuti che sistemi in grado di riutilizzare e valorizzare materiali e scarti. Eppure si può fare molto, come ha ribadito il panel che ha visto al centro del confronto il capoluogo ligure. “Ambiente ed economia non sono più contrapposte”

Bioplastiche, approvato lo statuto del consorzio Biorepack

Con la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale, il consorzio entra a far parte della filiera Conai. Un settore d’eccellenza, quello delle bioplastiche, con Biorepack che racchiude da sola 252 aziende, 2600 addetti, 700 milioni di euro di fatturato. “Per rafforzare la leadership nel settore della bioeconomia circolare”

Qual è la città più circolare? La classifica del Cesisp e il confronto con l’Europa

Il Centro Studi dell’Università di Milano Bicocca ha pubblicato una ricerca intesa a individuare strumenti per la misurazione della circolarità nei centri urbani: 28 gli indicatori, suddivisi in 5 categorie, che non danno "risultati incoraggianti". La classifica vede tutte città del Nord nelle prime 10 posizioni, in fondo Catania

La vera sfida green? È ripensare la produzione, non sostituire i materiali

Evitare del tutto il ricorso a imballaggi monouso dovrebbe essere la direzione da intraprendere, per aziende e governi. Invece si continua a preferire la via più facile, ovvero quella di mantenere intatto il modo di impacchettare i prodotti. Per quali motivi? Il nostro approfondimento su un dibattito sempre più centrale
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