EPR tessili
Rifiuti tessili in Europa: i numeri che contano e perché l’Italia non può più aspettare
Con il nuovo obbligo EPR per i rifiuti tessili, l’Italia deve costruire in fretta un sistema per i rifiuti tessili. L’EU Textile Waste Atlas mostra perché senza dati solidi su volumi e flussi la transizione rischia di partire già fragille
Passaporto digitale di prodotto tessile: ecco tutte le novità
Il nuovo documento del JRC sul passaporto digitale di prodotto tessile chiarisce come il Regolamento Ecodesign potrà trasformare la sostenibilità in dati verificabili: identificazione dei prodotti, granularità tra modello, lotto e articolo, responsabilità degli operatori, accessi differenziati, standard interoperabili e uso delle informazioni per controllo, riparazione, resale e riciclo. Per la filiera, la novità è il passaggio da documenti e claim a una governance digitale del prodotto lungo il ciclo di vita
Contrordine sull’EPR tessili: non subito (come annunciato) ma entro l’anno
Lo ha fatto sapere la viceministra all’ambiente Vannia Gava. Alcuni attori della filiera chiedono di accelerare e pubblicare il decreto per l’EPR tessili entro l’estate
In Francia si finanziano riuso e riparazione con i soldi dei produttori
La legge contro lo spreco e per l'economia circolare (Loi AGEC) ha creato in Francia un precedente unico in Europa, obbligando i produttori di imballaggi, tessili, apparecchiature elettriche ed elettroniche a pagare per il riuso tramite l’EPR
RREUSE, Neva Nahtigal: riparazione e dimensione sociale dell’economia circolare
Riparazione e riutilizzo, accanto all’alto beneficio ambientale, hanno un alto valore sociale: danno lavoro alle persone e creano coesione nelle comunità locali. Eppure è aspetto considerato in secondo piano, a partire dalle istituzioni. Concentrate, invece, a investire solo nel riciclo. Neva Nahtigal, direttrice di RREUSE, spiega come si potrebbe invertire la tendenza.
EPR tessile, accordo tra Europarlamento e Consiglio Ue
EPR tessile in dirittura d'arrivo. Presidenza del Consiglio europeo e rappresentanti dell’Europarlamento hanno raggiunto un accordo sulla riduzione degli sprechi alimentari e sull’introduzione di un sistema di responsabilità estesa del produttore per il settore tessile



