domenica 15 Marzo 2026

RAEE, dati provvisori della raccolta 2025: “Lieve miglioramento”

Il Centro di coordinamento RAEE anticipa i dati 2025, ancora in fase di consolidamento: “Crescita dell’1,9%, pari a 6.839 tonnellate in più”

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Redazione EconomiaCircolare.com

Pubblicati i dati, ancora in fase di consolidamento, relativi alla raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) domestici. Che, spiega il Centro di coordinamento RAEE, “mostrano un lieve miglioramento”. Rispetto al 2024 si registra “una crescita dell’1,9%, pari a 6.839 tonnellate in più, che portano il totale annuo a 363.537 tonnellate avviate a riciclo”. Nel 2024 la raccolta era aumentata del 2,5% rispetto all’anno prima.

Il miglioramento registrato non cambia le carte in tavola relativamente al ritardo nazionale nella raccolta, che ha portato ad una procedura d’infrazione (la 2024_2142 per “Cattiva applicazione della direttiva quadro sui rifiuti 2008/98/CE e la direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche RAEE”; che fa il paio con l’altra procedura, la n. 2025/0336, per “Mancato recepimento della direttiva (UE) 2024/884 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2024, che modifica la direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)”. 

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Foto: Canva

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 Crescono soprattutto grandi bianchi e piccola elettronica di consumo

A sostenere la crescita, fa sapere il CdC RAEE, sono soprattutto i raggruppamenti “R2 – Altri grandi bianchi” (diversi da quelli del Raggruppamento 1 – Freddo e clima) e “R4 – IT, elettronica di consumo e PED (piccoli elettrodomestici)”, che registrano le performance migliori con incrementi rispettivamente del 4,8% e del 4,7%. In termini assoluti, si tratta di 6.110 tonnellate in più per R2 e 3.830 per R4 rispetto al 2024. Anche il raggruppamento “R1 – Apparecchi per lo scambio di temperatura con fluidi” registra un aumento dell’1,4%, pari a 1.497 tonnellate. Mentre gli altri due raggruppamenti continuano a mostrare riduzioni della raccolta: i volumi di “R5 – Sorgenti luminose” calano del 4,6% rispetto a quelli avviati a riciclo nel 2024; quelli di “R3 – Tv e monitor” del 10,6%.

Il Centro di coordinamento fa sapere anche che i dati definitivi relativi ai RAEE domestici verranno diffusi in occasione della pubblicazione del rapporto annuale 2025, il 25 marzo prossimo. A giugno\luglio quelli complessivi che includeranno anche i professionali. 

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L’iscrizione dei depositi della distribuzione

Poco più di un anno fa veniva introdotto l’obbligo per i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche di iscrivere al portale del CdC RAEE i depositi in cui vengono collocati i RAEE ritirati ai consumatori. Il bilancio tracciato dal CdC RAEE mostra che le iscrizioni complessive hanno quasi raggiunto quota 18.000. “Un risultato in forte aumento rispetto alle poco più di 5.000 rilevate a fine 2024”.

Risultato che però evidenzia “differenze significative a livello territoriale”: Se Friuli-Venezia Giulia e Liguria mostrano i valori più elevati, con 48 e 46 punti vendita registrati ogni 100.000 abitanti, la Campania si ferma a 13 registrazioni ogni 100.000 abitanti. “La media nazionale si attesta a 31 iscrizioni ogni 100.000 abitanti. Anche nel corso del 2026 è attesa una crescita marcata”.

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