Arriveranno, probabilmente entro fine mese, le linee guida che la Commissione Ue sta preparando sul regolamento imballaggi (PPWR – Packaging and Packaging Waste Regulation). E dovrebbero essere linee guida “interpretative”. Lo hanno annunciato diversi funzionari della DG Ambiente della Commissione.
Già pochissimo tempo dopo l’approvazione del regolamento, la Commissione aveva iniziato un’operazione di chiarimento sui contenuti della norma con un webinar e del materiale informativo. Ma sono funzionari della Direzione generale ambiente della Commissione ad aver affermato che documenti esplicativi arriveranno a breve.
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FAQ e linee guida per il regolamento imballaggi
Come riferisce EUWID, durante i Circular Packaging Days organizzati in Germania (Bad Homburg) da IK (Industrievereinigung Kunststoffverpackungen, Associazione industriale degli imballaggi in plastica), Wolfgang Trunkm della DG ambiente, ha fatto sapere che la Commissione europea “intende pubblicare a breve una linea guida sull’interpretazione di alcune disposizioni del regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio” (virgolettato della redazione di EUWIND).
“Stiamo aspettando queste guidelines della Commissione da un po’ di tempo” dice a EconomiaCircolare.com Marco Musso, vice responsabile delle politiche per l’economia circolare dello European Environmental Bureau. Che conferma la prossima pubblicazione: ieri mattina, durante la riunione del Gruppo di esperti della Commissione sul PPWR “la Commissione ha confermato l’intenzione di pubblicare le linee guida entro la fine di marzo”. Nello specifico, si tratterà di “un Commission guidance document on PPWR (relativo alle questioni di interpretazione legale) e un documento di ‘‘Frequently Asked Questions’‘ (non legato all’interpretazione legale, ma per spiegare agli stakeholders alcuni aspetti chiave)”.
I temi affrontati nei documenti
Cosa conterranno le linee guida e la FAQ? Secondo quanto riferisce EUWID, ci saranno:
- chiarimenti di natura generale, come la definizione di “imballaggio”, “fabbricante” e “produttore” ai sensi della legge;
- chiarimenti su casi limite, “come ad esempio i vasi per piante”; o sui materiali che rientrano nella categoria degli “imballaggi di vendita utilizzati per il trasporto dei prodotti”;
- informazioni sul riutilizzo dei fusti nell’industria delle bevande e sugli imballaggi di trasporto nel commercio internazionale;
- -informazioni sui divieti di specifici di imballaggi in plastica monouso, con particolare riferimento agli usi nella ristorazione.
“Pubblicare prima possibile”
Associazioni ambientaliste e imprese attendono quindi la pubblicazione dei documenti per valutarne l’utilità e l’impatto. “Dal nostro punto di vista – sottolinea Musso – questi documenti dovrebbero essere pubblicati il prima possibile per supportare l’attuazione del PPWR”. E, sottolinea, “non possono portare a una riduzione delle ambizioni del regolamento né introdurre ulteriori eccezioni”.
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AGGIORNAMENTO DEL 10 APRILE 2026
Arrivano le linee guida della Commissione
A fine marzo 2026 la Direzione generale per l’ambiente della Commissione europea ha pubblicato le annunciate linee guida per chiarire gli aspetti problematici del regolamento imballaggi. Saranno applicabili dopo le traduzioni ufficiali, quando la Commissione le avrà adottate ufficialmente.
L’attuazione pratica delle norme del Regolamento imballaggi “ha suscitato numerose domande a causa della loro novità e complessità”, scrive la Direzione ambiente della Commissione europea. Per questo la Commissione ha lavorato a delle linee guida che servano a chiarire i dubbi degli stati e delle imprese “laddove sussista un evidente margine di discrezionalità giuridica”. Linee guida elaborate anche a partire dal confronto con gli stati membri e pubblicate** il 30 marzo ma non applicabil**i: “Il documento – scrive la DG ambiente – sarà adottato formalmente dalla Commissione in un secondo momento, quando saranno disponibili tutte le versioni linguistiche. Solo a partire da quel momento le linee guida saranno applicabili”. Per tutti i dubbi che invece fanno riferimento a parti del regolamento per le quali non sussistono margini di discrezionalità giuridica, “la DG ENV intende pubblicare un documento contenente le domande più frequenti (FAQ), che sarà aggiornato regolarmente”.
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