EPR tessile, il MASE conferma l’adozione entro il 2025
Dopo le sollecitazioni della Commissione, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica promette che il testo per l’istituzione di sistemi di responsabilità estesa del produttore per il tessile sarà inviato a breve. La speranza è che vengano recepite le indicazioni giunte dopo la bozza del 2 aprile
Tariffa dei rifiuti urbani, tra presente e futuro: l’esame degli ultimi provvedimenti di ARERA
Con gli ultimi documenti pubblicati sul proprio sito ARERA ha avviato una riforma articolata della struttura delle tariffe per il servizio di gestione dei rifiuti. Con l'obiettivo di introdurre criteri tariffari comuni, trasparenti e coerenti su scala nazionale, superando l’attuale frammentazione e garantendo maggiore equità
Ecodesign e arredamento: il settore è pronto alla svolta circolare?
Il progetto europeo FurnCIRCLE analizza il posizionamento dell'arredo rispetto all’implementazione di strategie circolari e fornisce strumenti in grado di tradurre i principi dell’ecodesign in pratiche accessibili e replicabili. Ne abbiamo parlato con Omar Degoli, responsabile ambiente ed economia circolare di FederlegnoArredo
La Francia contro la moda usa e getta
Una legge, il cui iter è ancora in corso, chiede trasparenza, impone tasse e divieti per l’ultra fast fashion. Più morbide le norme sulla fast fashion europea
Batterie al litio, impennata di incendi nella gestione dei rifiuti. L’allarme: “A rischio gli obiettivi di riciclo UE”
Associazioni della filiera delle gestione dei rifiuti scrivono alla Commissione: serve un intervento normativo
Se la transizione green poggia sulle terre indigene
Una ricerca mostra come l’estrazione di materie prime necessarie per la transizione energetica riguarderà soprattutto le terre dei popoli indigeni e le aree gestite da piccoli agricoltori. “Senza attenzione ai diritti si rischia di riprodurre i danni dell’estrattivismo nelle solite regioni”
Gli obiettivi UE per lo stoccaggio della CO₂ al 2030
Con il regolamento Net Zero Industrial Act la Commissione chiede agli Stati di catturare ogni anno 50 milioni di tonnellate di CO₂. Entro il 30 giugno i produttori di emissioni dovranno presentare un piano dettagliato a tale scopo. L’Italia punta esclusivamente sull’impianto di Ravenna, gestito da Eni e Snam
L’appello all’UE per sostenere l’industria del riciclo della plastica e della raccolta tessile post-consumo
In vista del Consiglio Ambiente del 17 giugno, EuRIC e FEAD - le associazioni che rappresentano le aziende del riciclo della plastica e del riutilizzo del tessile - chiedono all’Unione Europea misure adeguate per “evitare il collasso”. Tra queste c’è l’obblico di contenuto riciclato “Made in Europe”



