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Chi era Laura Conti, la pioniera dell’ecologismo che abbiamo dimenticato
Partigiana, deportata in un campo di concentramento, parlamentare, medica impegnata nella difesa della salute nei luoghi di lavoro, narratrice e divulgatrice. Laura Conti è stata una figura di spicco del Novecento, poi dimenticata. Ne offriamo un ritratto a partire dai suoi scritti
Alla Cop28 viene approvato il processo di transizione dalle fonte fossili. Vince il compromesso
Né eliminazione né diminuzione, ma transizione: così il testo finale del Global stocktake affronta il punto più spinoso della Cop28. Il ministro Fratin definisce il "compromesso raggiunto come bilanciato e accettabile". E apprezza il riconoscimento del nucleare, dell'idrogeno a basse emissioni e dei biocarburanti
Assicurazioni contro la crisi climatica: ma che succede se l’assicuratore non assicura più?
Il settore delle assicurazioni è indicato come uno strumento importante per gestire la crisi climatica e per ridurre gli impatti economici degli eventi estremi (e anche contribuire a prevenirli). Ma non sono pochi i problemi, a partire della fuga delle assicurazioni dalle aree più a rischio. L’Italia è Paese che in Europa, insieme alla Grecia, fa misurare la maggiore distanza tra rischi e coperture assicurative.
Etichette dei vini, il governo firma la proroga. “Sulle criticità basterebbe il buonsenso”
Il ministro Lollobrigida ha firmato il decreto che consente alle etichette dei vini già stampate di poter essere smaltite. Almeno in Italia. Ma resta il problema dell’export. "Nel prossimo Agrifish tratterò il tema delle linee guida sull’etichettatura, per risolvere alcune indicazioni che presentano criticità"
Alla Cop28 agricoltura e sistemi alimentari in primo piano. È stata veramente la “Cop del cibo”?
Per la prima volta la Cop28 di Dubai ha messo sotto i riflettori gli impatti dei settori agroalimentari e il ruolo chiave che questi possono avere per la resilienza climatica. Ancora una volta però non mancano certo le contraddizioni. Tra le delegazioni è ben rappresentata anche la lobby delle multinazionali del settore
Perché alla Cop28 l’Italia non fa nulla per sostenere l’uscita dai combustibili fossili
L’esito della Cop28 si gioca (anche) sulle parole. Quelle scelte dalle aziende di petrolio e gas vengono usate dal ministro dell’Ambiente Fratin. A ridosso della decisione finale, a Dubai si prova a introdurre l’addio ai combustibili fossili. Con la resistenza degli Stati più vicini agli interessi economici dell’Italia
Imballaggi, per la Ellen MacArthur Foundation il riuso è essenziale per la sostenibilità
Due studi della fondazione sottolineano l’importanza di una transizione dall’imballaggio usa e getta a quello riutilizzabile per raggiungere obiettivi ambientali: “Si stima che il passaggio a modelli di riutilizzo possa fornire una riduzione di oltre il 20% delle perdite annuali totali di plastica negli oceani entro il 2040”
Cop28, un appello per riconoscere l’oceano come un alleato nei negoziati sul clima
Nel dibattito sul clima ancora poco spazio è riservato al ruolo che gli oceani possono avere nella guida di soluzioni per fronteggiare il collasso climatico e raggiungere gli obiettivi fissati con l’Accordo di Parigi. Se è ben noto che le foreste sono il polmone verde del Pianeta, ancora troppo poco sappiamo del nostro polmone blu. Alla Cop28 un richiamo ai leader mondiali sull’urgenza di tutelare gli oceani e riconoscere la loro centralità nella lotta alla crisi climatica. Da sempre in prima linea in questa battaglia le Piccole Isole del Pacifico




