Contenuto in abbonamento
Benvenute e benvenuti al dodicesimo numero della rassegna internazionale di EconomiaCircolare.com. Oggi leggerete delle minacce di natura politica che rischiano di soffocare la ricerca scientifica e le agenzie pubbliche. Di norme sulle sostanze chimiche, di intelligenza artificiale, energia nucleare e insofferenza dei colossi dell’e-commerce per i controlli sui prodotti.
Buona lettura!
ALLARME DAI FUNZIONARI EPA: “TAGLI AI FONDI, MINACCIA ALLA SALUTE PUBBLICA””
Un gruppo di dipendenti attuali ed ex dipendenti dell’EPA (Agenzia statunitense per la protezione dell’ambiente) denuncia lo stop ai finanziamenti per i programmi di giustizia ambientale deciso dall’amministrazione Trump. Tali fondi, parte dell’Inflation Reduction Act, erano destinati a proteggere le comunità più vulnerabili da inquinamento e disastri naturali. Gli autori della lettera accusano l’attuale governo di sabotare decenni di lavoro e chiedono che le risorse siano restituite al pubblico.
Leggi l’appello sul sito web dell’associazione Environmental Health Sciences
“AGLI USA ALL’ARGENTINALA LIBERTÀ SCIENTIFICA NEL MIRINO DEI GOVERNI ANTI-PLURALISTISecondo il report 2025 dell’Academic Freedom Index, in 34 paesi su 179 la libertà accademica è calata drasticamente, tra cui Stati Uniti, Argentina, Israele e Finlandia. Negli USA, il declino iniziato nel 2019 è accelerato dopo il ritorno di Trump, con leggi restrittive, tagli e retorica anti-universitaria in diversi stati. Gli esperti avvertono: la scienza è sotto pressione e la tendenza è globale.
Leggi la notizia su Le Monde |
ALLARME CHEMSEC: BRUXELLES APRE LE PORTE ALLE SOSTANZE TOSSICHELa ONG ChemSec critica duramente le nuove proposte della Commissione Europea, che potrebbero etichettare come “sostenibili” migliaia di sostanze tossiche, tra cui interferenti endocrini e plastificanti neurotossici. L’organizzazione denuncia un tentativo di “annacquare” la legislazione ambientale, favorendo investimenti dannosi per la salute pubblica e l’ambiente.
Leggi la notizia su Packaging Insights |
AMAZON SFIDA LO STATO:“LA COMMISSIONE SULLA SICUREZZA DEI PRODOTTI È INCOSTITUZIONALE”Amazon ha intentato una causa contro la Consumer Product Safety Commission, accusando l’agenzia di essere incostituzionale. La società si oppone a una decisione che la ritiene responsabile dei prodotti pericolosi venduti sulla piattaforma. Sostiene che la CPSC eserciti poteri esecutivi, legislativi e giudiziari in violazione della separazione dei poteri.
Leggi il resoconto sul Washington Post |
CONTAMINANTI NEL CIBO:LA FDA LANCIA UN DATABASE ONLINE PER INFORMARE I CONSUMATORINegli Stati Uniti, il Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. ha chiesto alla Food and Drug Administration (FDA) di eliminare la possibilità per le aziende alimentari di autocertificare la sicurezza degli ingredienti. Per questo la FDA ha creato un database consultabile online per monitorare la presenza di contaminanti nei cibi. Lo strumento elenca livelli di contaminanti e aiuta a valutare i rischi per la salute. Il database non indica limiti legali, ma soglie oltre le quali un prodotto potrebbe essere considerato non sicuro.
Leggi la notizia sul sito dell’agenzia Reuters |
AI E CENTRI DATI: UN PROBLEMA ENERGETICO GLOBALECon l’esplosione dei servizi di intelligenza artificiale, i data center rischiano di diventare tra i principali consumatori globali di energia. Il solo progetto Stargate di OpenAI richiederà 5 gigawatt, quanto centinaia di migliaia di abitazioni. Il report evidenzia che la carbon footprint dell’AI è in rapida crescita e solleva la domanda: vale davvero la pena?
Leggi su Anthropocene Magazine |
IL FONDO NORVEGESE VALUTA IL CAPITALE NATURALE: UN CAMBIO EPOCALE PER LA FINANZAIl fondo sovrano norvegese ha sottoposto il 96% dei suoi 1.600 miliardi di dollari a una valutazione del rischio legato al capitale naturale. Una mossa che riflette la crescente consapevolezza del legame tra sistemi ecologici e valore finanziario, e potrebbe innescare una rivalutazione globale di asset, settori e valute. Un’azione definita “il più grande evento di repricing della storia finanziaria”.
Leggi la notizia su Illuminem |
LA BANCA MONDIALE PRONTA A RIMUOVERE IL DIVIETO SUL NUCLEAREIl presidente della Banca Mondiale Ajay Banga ha proposto al board di rimuovere il divieto di finanziamento al nucleare. La misura, parte di una futura strategia energetica più ampia, punta a includere anche l’energia atomica tra le opzioni verdi per i Paesi poveri, alla luce della crescente domanda elettrica legata a IA e data center.
Leggi la notizia sul Financial Post |



