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Andrea Turco

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Giornalista glocal, ha collaborato per anni con diverse testate giornalistiche siciliane per poi specializzarsi su ambiente, energia ed economia circolare. Redattore di EconomiaCircolare.com. Per l'associazione A Sud cura l'Osservatorio Eni

Mani Tese lancia l’indice di giustizia ambientale. “Per misurare la relazione tra diritti umani e sostenibilità”

Mani Tese, l’organizzazione non governativa che da più di 60 anni si batte per la giustizia sociale, economica e ambientale nel mondo, lancia un indice di giustizia ambientale. Con indicatori appropriati, provenienti da fonti affidabili e open source, supportati da evidenze scientifiche riconosciute. All’interno c’è anche un interessante approfondimento sul settore tessile

SPECIALE | Riciclo Pannelli

Più diventano numerosi e più è essenziali riciclarli: i pannelli fotovoltaici potrebbero diventare un problema. A meno che ...

Respinta la prova di forza sul deep sea mining. Greenpeace: “Il multilateralismo resiste”

Al Congresso dell’International Seabed Authority, l’Autorità internazionale dei fondali marini, l’azienda canadese The Metals Company ha provato ad accelerare i tempi per un regolamento sull’estrazione sulle acque oltre i limiti delle giurisdizioni nazionali. Per Greenpeace “la minaccia agli ecosistemi è più forte”. Eppure in Italia la copertura giornalistica è ancora debole

Materie prime critiche, l’UE seleziona 47 progetti strategici

La Commissione Europea ha diffuso l’elenco dei 47 progetti strategici che dovranno aumentare l’indipendenza sull’intera catena del valore in merito alle materie prime critiche, così come previste dal regolamento entrato in vigore a maggio 2024. Previsto un investimento complessivo di 22,5 miliardi di euro. Selezionati 4 progetti italiani

Sei persone su dieci in Italia sono preoccupate per il clima

Un’indagine dell’Istat rileva le preoccupazioni ambientali della popolazione. Al primo posto il clima, poi l’inquinamento dell’aria e la gestione dei rifiuti. Con differenze notevoli tra Nord e Sud, città e paesi, età, genere e titolo di studio. Sui comportamenti ecocompatibili le donne si dimostrano più attente

Nell’UE calano le emissioni dei trasporti ma per l’elettrico servono ingenti investimenti

Nell’analisi “State of European Transport” Transport & Environment segnala che per la prima volta dal 1990 il settore dei trasporti ha ridotto il proprio impatto climatico. Grazie all’elettrico, la cui penetrazione è comunque ancora lenta. Per gli obiettivi UE sui trasporti al 2030 servirebbero 310 miliardi di euro all’anno

Riparte il confronto per un regolamento sul deep sea mining entro il 2025

A Kingston, in Giamaica, è cominciata la 30esima sessione del Consiglio dell’Autorità internazionale per i fondali marini. L'obiettivo è di arrivare entro la fine dell'anno a un regolamento sul deep sea mining, cioè l'estrazione dai fondali marini. Un'azienda minaccia di partire anche senza un regolamento. Ma per Greenpeace, che spinge per una moratoria globale, si tratta di un bluff

Sull’energia l’UE ha poche e confuse idee

Il Consiglio dei ministri dell’Energia dell’Unione Europea non ha sciolto il nodo principale che da anni mette in difficoltà persone e imprese, vale a dire gli alti costi. Le posizioni tra i 27 Stati membri restano divergenti. L’Italia chiede interventi nel breve periodo e promette di presentare “proposte concrete”

Shrinkflation, sulle etichette italiane la Commissione avvia una procedura d’infrazione

Dall’1 aprile le aziende dovranno apporre un’etichetta sui propri prodotti per segnalare la cosiddetta shrinkflation, cioè quando si riduce la quantità nella confezione mantenendone però invariato il prezzo. Ma per la Commissione la scelta del governo Meloni viola le norme europee sul libero mercato

Il passo di lato della Commissione sullo stop alle auto termiche dal 2035

Il piano d’azione sull’auto lanciato dalla Commissione Europea prova a supportare uno dei settori industriali più in difficoltà. Lo fa tra luci e ombre: spostando le scadenze sulle emissioni, fornendo 1,8 miliardi di euro per creare una filiera sicura sulle batterie e chiedendo agli Stati di ritornare a fornire incentivi economici. Mentre l’Italia sorride per la parziale apertura ai biocarburanti