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Andrea Turco

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Giornalista glocal, ha collaborato per anni con diverse testate giornalistiche siciliane per poi specializzarsi su ambiente, energia ed economia circolare. Redattore di EconomiaCircolare.com. Per l'associazione A Sud cura l'Osservatorio Eni

Non chiamatele terre rare: sull’Ucraina il giornalismo si gioca la propria credibilità

Il dibattito attorno alle terre rare dell’Ucraina non analizza un dato di fatto cruciale: di terre rare, in Ucraina, non è certa neppure la presenza, figurarsi una quantità così enorme da poter generare un valore economico di 500 miliardi di dollari, la cifra pretesa da Trump. Invece il giornalismo italiano va dietro alle intemerate del presidente USA

Perché l’Italia ha bisogno di una legge quadro sul clima (e non solo)

Tre anni fa le modifiche alla Costituzione, precisamente agli art.9 e 41, hanno introdotto “la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni”. Ma come è possibile dare seguito a tali propositi? Lo spiega il report congiunto di ASviS ed ECCO

EU ETS, l’Italia spende solo il 9% dei fondi destinati al clima

Un’analisi di ECCO, il think tank italiano per il clima, denuncia le opacità sull’utilizzo dei proventi generati dalle aste dell’EU Emission Trading System (EU ETS), vale a dire il sistema europeo per lo scambio di quote di emissione di gas serra. Per WWF, Legambiente e Greenpeace “l’Italia non può permettersi di sprecare i soldi per la transizione energetica”

Eni e le altre: così le aziende preferiscono gli azionisti alla transizione energetica

Il rapporto pubblicato dal centro di ricerca SOMO, in collaborazione con l’ong Friends of the Earth Europe, ha analizzato i bilanci dal 2010 al 2023 di 841 società quotate in borsa. In Italia è Eni a fare scuola in questo modello finanziario che dà priorità alla ricchezza di pochi a scapito del pianeta

La Commissione europea, gli aiuti di Stato e la democrazia ambientale

Sugli aiuti di Stato la Commissione europea è abbastanza trasparente? Si tratta di una dinamica non di poco conto, e che si trascina da anni. Adesso la Commissione lancia una consultazione pubblica per raccogliere contributi utili a una revisione delle norme, nel rispetto della Convenzione di Aarhus

SPECIALE | Elettrodomestici

La filiera degli elettrodomestici in Italia ha enormi potenzialità circolari. Ma deve fare i conti con il calo dei consumi che va avanti dal Covid. Il governo ha scelto la strada dei bonus, per incentivare la sostituzione degli apparecchi più antiquati. Ma le strade circolari sono molto più promettenti: dall'ecodesign al riutilizzo fino alla riparazione

I numeri e le proposte della filiera degli elettrodomestici

Si attende entro qualche giorno il decreto ministeriale sul bonus elettrodomestici, previsto dal governo Meloni con la scorsa finanziaria. Con la speranza che possa ravvivare un settore in difficoltà da qualche anno. Uno studio commissionato da APPLiA Italia ne svela le potenzialità circolari

Diritti umani e materie prime critiche, l’ONU lavora a un report

Fino al 30 aprile è possibile inviare i propri contributi sul tema dei diritti umani nel ciclo di vita delle energie rinnovabili e delle materie prime critiche. A lavorare al report è Elisa Morgera, docente di Diritto ambientale globale e relatrice speciale delle Nazioni Unite. “Un’opportunità per comprendere i compromessi e capire come prevenire gli impatti”

Perché è importante il referendum svizzero per la responsabilità ambientale (anche se è stato bocciato)

Il 9 febbraio la popolazione svizzera è stata chiamata al voto per decidere sull’introduzione dei confini planetari in una Costituzione. Pur se la proposta è stata sonoramente bocciata, si tratta di una prima volta che potrebbe tracciare la rotta futura. A patto di saper cogliere le lezioni che arrivano dal Paese alpino

Se le guerre e le tensioni geopolitiche seguono la via delle terre rare

L’annuncio col quale il presidente USA Donald Trump ha confessato di mirare alle terre rare dell’Ucraina non lascia sorpresi. Così come la disponibilità del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Intanto la Cina non sta a guardare, e annuncia nuove mirabolanti estrazioni