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Tiziano Rugi

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Giornalista, collaboratore di EconomiaCircolare.com, si è occupato per anni di cronaca locale per il quotidiano Il Tirreno Ha collaborato con La Repubblica, l’agenzia stampa Adnkronos e la rivista musicale Il Mucchio Selvaggio. Attualmente scrive per il blog minima&moralia, dove si occupa di recensioni di libri. Ha collaborato con la casa editrice il Saggiatore e con Round Robin editrice, per la quale ha scritto il libro "Bergamo anno zero"

L’economia circolare che lascia indietro le persone

Riciclo e riparazione sono la base dell’economia circolare. Eppure, nonostante la narrativa dell’economia circolare come motore di sviluppo sostenibile, chi lavora in questi settori gode di pochi diritti in molte aree del pianeta. Così, se non si inverte la tendenza, si rischia di aumentare le diseguaglianze sociali

Consumi: l’impatto dell’Ue diminuisce dentro i confini e cresce lungo le filiere globali

L’impronta dei consumi dell’Unione Europea continua a crescere e supera i planetary boundaries, spostando gli effetti ambientali sulle importazioni. Alimentazione e abitazioni concentrano la quota maggiore degli impatti. Lo studio del Joint Research Centre su Domestic Footprint e Consumption Footprint

Ghiacciai alpini, nei prossimi otto anni il picco dello scioglimento: oltre 100 persi entro il 2033

Secondo le previsioni la crisi climatica spazzerà via migliaia di ghiacciai all'anno in tutto il mondo, minacciando le riserve idriche, il paesaggio e il patrimonio culturale. In Italia il pericolo maggiore riguarda le Alpi. A dirlo è uno studio pubblicato su Nature Climate Change. Ma c'è ancora una speranza

Oriana Romano (OECD): città circolari al centro della transizione, ma sono un’eccezione

L’economia circolare passa dai centri urbani: più efficienza energetica, opportunità di lavoro con riuso e riparazione, servizi a minore impatto ambientale. Ma solo l’11% delle città esaminate registra risultati accettabili. A Ecomondo l'esperta Oriana Romano ha tracciato un quadro, tra indicazioni e prospettive

Certificazioni accreditate e standard contro il greenwashing nella circolarità

Misurare la circolarità per rendere credibile la sostenibilità e contrastare il greenwashing. È stato questo, in poche parole, il messaggio al centro della tavola...

Per il report di RREUSE i target di riuso devono diventare una priorità per l’UE

L’Unione Europea deve fissare target di riuso vincolanti se vuole davvero favorire la diffusione dell’economia circolare e andare oltre il riciclo. Molte nazioni li stanno introducendo, ma l’Italia non è tra queste. I risultati nell’indagine del network internazionale di RREUSE

Intelligenza Circolare: “L’AI per dare forma a filiere eco-innovative”

L’AI è la tecnologia del futuro: ma oltre agli aspetti tecnologici, riuscirà ad avere un impatto positivo sulle comunità locali senza danneggiare l’ambiente? Un gruppo di esperti discute sulla direzione corretta verso cui incanalarla. Già ora sappiamo dove l’AI funziona bene e dove è poco promettente

A Intelligenza Circolare ecodesign e circolarità: “Una via obbligata per l’Europa”

A Intelligenza Circolare la prospettiva internazionale è stata centrale. Dalle istituzioni europee, che indirizzano l’evoluzione legislativa, ai ministeri che concretamente mettono in pratica gli obiettivi e le richieste UE: ecco cosa c’è da aspettarsi nei prossimi mesi sui temi dell’ecodesign e del passaporto digitale di prodotto

Pacchetto Omnibus, l’appello degli accademici all’UE: salvaguardare la due diligence

Oltre 260 professori, esperti di responsabilità e sostenibilità aziendale, hanno firmato un documento che esorta l’Unione Europea ad allinearsi maggiormente con la scienza del clima, per salvaguardare la due diligence basata sul rischio e garantire la coerenza normativa nella finanza sostenibile

RREUSE, il ruolo centrale delle imprese sociali nella transizione ecologica

La conferenza di RREUSE, a Napoli, ha approfondito come le politiche circolari e sociali si sviluppano nelle diverse realtà locali e puntato i riflettori sull'economia solidale e sul settore circolare in Europa e in Italia, per riflettere su come creare una “bussola comune” ancorata a valori condivisi ma allo stesso tempo sensibile ai diversi contesti nazionali