Cosa prevede la strategia per la resilienza idrica dell’Unione Europea
La Commissione Europea ha lanciato la “strategia per la resilienza idrica”. Cinque gli ambiti d’azione: governance e attuazione; investimenti e infrastrutture pubbliche e private; accelerazione della digitalizzazione e dell'intelligenza artificiale; promozione della ricerca e dell'innovazione; sicurezza. A fianco uno studio dell’Agenzia Europea dell’Ambiente indica i cinque settori economici dove promuovere azioni di risparmio idrico: dall’agricoltura ai data center
La Commissione allenta le regole degli aiuti di Stato per sostenere l’industria green
Approvato il Clean Industrial Deal State Aid Framework (CISAF) che modifica le regole per gli aiuti di Stato includendo il sostegno ai settori indicati come strategici dal patto europeo per l'industria pulita (Clean Industrial Deal )
CBAM, l’UE accelera sul meccanismo di adeguamento del carbonio
Dopo l’accordo provvisorio tra Consiglio dell’Unione Europea e Parlamento, l’adozione definitiva sul nuovo regolamento è attesa entro settembre. Nel testo in discussione sul meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) si semplificano gli obblighi normativi e si riducono i costi per le pmi
Omnibus, il Consiglio rinvia gli obblighi di sostenibilità per le piccole e medie imprese
Il Consiglio dell’Unione Europea ha rinviato ulteriormente gli obblighi di adozione delle direttive in materia di rendicontazione della sostenibilità delle imprese (CSRD) e sulla due diligence (CS3D), limitandone l’applicazione esclusivamente alle grandi imprese. Ecco cosa cambia, in attesa della posizione del Parlamento
“Serve stabilità, non deregolamentazione”: le ong chiedono di superare lo stallo sulla direttiva Red III
Le difficoltà nell'adozione della direttiva Red III dicono che la strada per l'UE non è la deregolamentazione ma un ulteriore sostegno agli Stati membri. In questo senso i pasticci realizzati dall'Italia per aumentare la quota di rinnovabili nel mix energetico sono emblematici
Castelli (CDCNPA) “All’estero più sensibilità, più centri di raccolta, meno burocrazia. Ma anche differenze nei calcoli”
Con Laura Castelli, presidente del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori, parliamo dei ritardi italiani nella raccolta di pile, delle iniziativa per rendere più capillari i punti di raccolta, di comunicazione e delle novità normative legate alla piena entrata in vigore del Regolamento batterie
EPR tessili, Guzzon (ERION Textiles): “Rischio di recepimenti difformi tra i Paesi UE”
Raffaele Guzzon, presidente di Erion Textiles, segnala anche “alcuni disallineamenti” tra la direttiva europea e la bozza di decreto italiano per introdurre la responsabilità estesa del produttore (EPR) per i tessili
Veicoli a fine vita, arriva l’ok del Consiglio UE. FEAD: “L’ambizione non deve essere compromessa”
La proposta della Commissione sulla revisione del regolamento sui veicoli a fine vita viene adottata dal Consiglio, che però ne integra alcuni passaggi. A far discutere è soprattutto la riduzione degli obblighi del contenuto minimo riciclato. Per la FEAD, l’associazione europea per la gestione dei rifiuti, “l’Europa deve mantenere il suo slancio”



