Riciclo RAEE, Arienti (Erion): Quantità della raccolta senza qualità non porta a un recupero efficiente”
Intervista a Giorgio Arienti, direttore generale di Erion WEEE, sui risultati del progetto europeo FutuRaM
Leroy (WEEE Forum): “FutuRaM? ‘Supporto abilitante’ le norme UE sulle materie prime critiche”
Pascal Leroy, direttore generale del WEEE Forum, che riunisce 49 organizzazioni di responsabilità dei produttori di RAEE in tutto il mondo: “Il progetto FutuRaM sostiene direttamente l’attuazione degli obblighi del Critical Raw Materials Act in materia di recupero e circolarità”
Ambientalisti contro lo sdoganamento delle ceneri da incenerimento nel Circular Economy Act
Associazioni come Zero Waste Europe, Circular Economy Portugal, European Environmental Bureau (EEB) sottolineano che se le ceneri pesanti di inceneritore (IBA), ricche di inquinanti e metalli pesanti, fossero usate nell’edilizia (cemento e riempimenti) potrebbero inquinare l’ambiente e danneggiare la salute delle persone
Troppe norme sulle imprese? Cosa dice la mappatura dell’OCSE sulla due diligence
Dalla direttiva europea Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD) alle norme anti-deforestazione e sul lavoro forzato, cresce il mosaico normativo che obbliga le imprese a controllare impatti sociali e ambientali lungo tutta la catena del valore. Ma il rischio è una frammentazione normativa difficile da gestire
Milani (FdI): Deposito su cauzione calendarizzato in Commissione ambiente entro giugno
Massimo Milani, primo firmatario di una delle tre proposte di legge presentate alla Camera per istituire anche in Italia un sistema di deposito su cauzione (DRS): “Siamo in ritardo: è importate che anche l’Italia si dia da fare rapidamente”
ASviS: Qualcuno fa guerra al futuro, ma la sostenibilità è popolare e conviene
Rapporto di primavere 2026 ASviS: in Europa si cerca di smantellare il Green Deal, in Italia vengono fatte scelte che non accelerano il cammino verso l’attuazione dell’Agenda 2030, tanto che il nostro paese “mancherà molti degli Obiettivi dell’Agenda 2030”. Per superare l’impasse, “serve una Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile di discontinuità”
Da semplificazione a deregulation: “Così le imprese sono entrate nella cabina di regia dell’Ue”
Secondo Corporate Europe Observatory le imprese non si limitano a fare pressione sulla Commissione UE dall’esterno, ma riescono a orientare l’agenda pubblica, le priorità politiche e perfino il modo in cui le leggi vengono scritte
Ecodesign e riparabilità, i nodi aperti tra imprese e consumatori
Il confronto tra stakeholder sui requisiti di riparabilità dell’ESPR ha fatto emergere i nodi ancora aperti. Tra diritto alla riparazione e competitività industriale, la consultazione mostra quanto sarà complesso trasformare il principio della riparabilità in obblighi europei concreti ed efficaci



