L’importanza dell’economia circolare per rispondere alla mancanza di alluminio nell’UE
Tra i materiali strategici del futuro a breve termine c’è l’alluminio, sulle cui forniture l’Unione Europea è in difficoltà. Preoccupano i prezzi elevati dei rottami e gli alti volumi di esportazione, col rischio che l'intera industria diventi insostenibile. Ecco perché la Commissione lancia una consultazione pubblica, che scade il 31 gennaio
RAEE, nel 2025 raccolta Erion WEEE +3%
244.000 le tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici raccolte nel 2025 dal consorzio Erion WEEE. Arienti, DG: “Con questi livelli di raccolta è impossibile ipotizzare investimenti industriali significativi per il riciclo delle materie prime critiche”
L’Europa obbliga a monitorare i PFAS, l’Italia rinvia
Il governo italiano sceglie di rinviare l’applicazione delle nuove regole che garantiscono controlli sulla presenza di PFAS nell’acqua potabile
Morgera (Relatrice speciale ONU): “Nella transizione verde le stesse ingiustizie che hanno portato al cambiamento climatico”
Elisa Morgera, relatrice speciale delle Nazioni Unite sul clima e i diritti umani, parla con noi di multilateralismo, giustizia climatica e fiscale, deregolamentazione, pubblicità dei combustibili fossili
PFAS, scatta l’obbligo di monitoraggio nell’acqua potabile in tutta l’UE
Dal 12 gennaio è entrato in vigore in tutta l’UE il monitoraggio obbligatorio degli inquinanti eterni nelle reti idriche, con misure di contenimento e restrizioni per bloccare eventuali casi di contaminazione
Plastica, la Commissione avvia consultazioni su direttiva SUP e criteri End-of-Waste
I recenti criteri per la cessazione della qualifica di rifiuti (End-of-Waste), fino al 26 gennaio, e la direttiva sulla plastica monouso (SUP), fino al 17 marzo, sono al centro di due consultazioni avviate dalla Commissione UE
Amenta (Anci Sicilia): raccolta differenziata della plastica in stallo
Paolo Armenta, presidente Anci Sicilia: “Credo sarà necessario calmierare il prezzo attraverso un contributo nazionale”.
Analisi Sentient Media: “Giornali USA ciechi agli impatti dell’industria della carne”
Mentre un report dimostra come le 5 grandi aziende di carne al mondo emettono più di grandi aziende del petrolio, un altro studio dimostra come pochissimi articoli menzionino l’allevamento intensivo come causa della crisi climatica. Ma com’è possibile questo?



