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Basta spreco d’acqua: i consigli per la tua coinquilina nella sitcom Circolare Conviene
Torna la web sitcom che con leggerezza affronta le piccole sfide quotidiane con la sostenibilità. Ecco tre preziosi consigli per non sprecare più acqua in casa
Riciclatori italiani della plastica: “Imprese in crisi. La plastic tax può aiutare”
A ridosso della convocazione di un tavolo sulle plastiche al ministero dell’Ambiente, abbiamo intervistato Walter Regis, presidente di Assorimap: “Avviare tempestivamente le azioni necessarie per evitare la chiusura delle attività”
Riciclo della plastica in crisi, il MASE convoca un tavolo per l’8 ottobre
Dopo il tessile è la seconda convocazione al Ministero dell’ambiente di filiere dell’economia circolare che si trovano in difficoltà
Riciclo tessile, come essere competitivi a livello industriale? L’esperienza di RE&UP
Riciclare 200.000 tonnellate di tessuti entro la prima metà del 2026 e superare 1 milione di tonnellate a livello globale entro il 2030. L'obiettivo dell'azienda RE&UP è ambizioso ma realistico. Marco Lucietti, Head of Global Marketing & Communications RE&UP, spiega perché
Associazioni e cittadini europei contro le “semplificazioni” della Commissione
470 organizzazioni e quasi 200 mila cittadini hanno scritto alla Commissione europea per fermare le iniziative legislative che a parole vogliono alleggerire gli oneri a carico delle imprese ma che rischiamo di smantellare la normativa ambientale e sociale
Itema, innovazione e sostenibilità nel segno del Made in Italy
Itema si impegna a conciliare l’innovazione con l’economia circolare e l'ambiente, riprogettando i propri macchinari tessili e i processi produttivi verso un minore impatto e un minore consumo di risorse. Secondo l’amministratore delegato Ugo Ghiraldi è l’unica strada possibile per il Made in Italy del futuro
Più di 1,4 milioni di firme per salvare i videogiochi dall’obsolescenza programmata
L’obiettivo della campagna “Stop destroying videogames” è stato raggiunto: oltre 1,4 milioni di firme. Così i gamer europei chiedono all’UE di fermare la disattivazione a distanza dei videogiochi. In quello che sarà un banco di prova per la Commissione, che ora dovrà prendere in considerazione la proposta
Due diligence per le batterie, il Consiglio europeo rimanda tutto di due anni
Stop the clock dall’Unione Europea sulle regole di due diligence per le batterie: più tempo ai produttori per prepararsi a vigilare su impatti sociali e ambientali lungo le proprie catene di fornitura. Tutto rimandato al 2027. Si teme un nuovo indebolimento operato dalle “semplificazioni”, che appaiono sempre più "deregolamentazioni"



